
Il cinema italiano ritrova il suo re assoluto, Checco Zalone. In appena due giorni di programmazione, Buen Camino ha superato ogni previsione, incassando 13,7 milioni di euro e riportando il grande pubblico nelle sale durante le festività natalizie.
Il debutto era già stato straordinario il 25 dicembre, con 5,6 milioni di euro incassati. Ma è stato Santo Stefano a consacrare definitivamente il fenomeno, con un’ulteriore impennata da 8 milioni di euro. Numeri che vanno oltre la semplice performance commerciale e che certificano un vero evento culturale, capace di invertire – almeno temporaneamente – il trend di ridimensionamento del settore cinematografico post-pandemia.
Incassi del cinema italiano, un podio tutto firmato Checco Zalone
Con Buen Camino, Checco Zalone firma il terzo miglior esordio di sempre nella storia del cinema italiano. Un dato che assume un valore ancora più significativo se si considera che l’intero podio appartiene allo stesso autore:
- Tolo Tolo: 8,8 milioni
- Quo Vado?: 7,3 milioni
- Buen Camino: 13,7 milioni in due giorni
Il film stabilisce inoltre il miglior incasso di sempre nel giorno di Natale, superando il primato che resisteva dal 2006 con Natale a New York. Zalone batte anche blockbuster internazionali come Avengers: Endgame, che nel 2019 aveva debuttato con 5,3 milioni, e firma il miglior esordio dell’era post-Covid, staccando nettamente Inside Out 2. Distribuito in 725 copie, Buen Camino ha registrato una media di circa 939 spettatori per sala, un dato che testimonia una risposta capillare e trasversale del pubblico, nonostante le critiche degli addetti ai lavori all’uscita della pellicola nelle sale non siano state poi così positive (anzi).
Oltre il personaggio: la forza della satira di Luca Medici
Il successo del film riporta al centro una distinzione spesso ignorata: quella tra Luca Medici e il personaggio di Checco Zalone. Quest’ultimo è una maschera comica, una figura satirica che va interpretata come accade per personaggi iconici del cinema popolare, da Fantozzi a Rambo.
Zalone non è il racconto letterale dell’autore, ma uno strumento narrativo attraverso cui vengono messi in scena contraddizioni, vizi e paure della società contemporanea. Il consenso trasversale di cui gode non è segno di povertà culturale, ma la prova di una capacità rara di parlare a pubblici diversi, usando l’ironia come chiave di lettura del presente.
Il Natale del cinema rinasce grazie a Medusa
L’effetto Buen Camino si riflette sull’intero comparto. Il 25 dicembre 2025 è stato il Natale più ricco per le sale cinematografiche dal 2011, con oltre 7,1 milioni di euro di incasso complessivo e una crescita del +108% rispetto al Natale 2024.
Da oltre un decennio non si superava la soglia dei 7 milioni in questa giornata, un risultato che conferma come il cinema possa ancora essere centrale nel tempo libero degli italiani, a patto di offrire prodotti capaci di intercettare l’immaginario collettivo.
La collaborazione tra Checco Zalone e Medusa Film si conferma così una delle più solide e redditizie del panorama cinematografico italiano. Buen Camino non è soltanto un successo commerciale, ma il segnale che, quando il pubblico riconosce un evento, la sala torna a essere un rito condiviso.


