
L’anno nuovo si apre nel segno dei richiami alimentari, dopo un 2025 già caratterizzato da numerosi ritiri di prodotti destinati a consumatori con esigenze specifiche. Anche nei primi giorni del 2026, infatti, il Ministero della Salute ha segnalato diversi provvedimenti che riguardano prodotti senza glutine, latticini e alimenti ittici, con potenziali rischi per la sicurezza alimentare.
Tra i primi richiami dell’anno figurano alcuni pandori senza glutine, ma anche senza lattosio e aproteici, destinati a consumatori celiaci o con particolari necessità nutrizionali. Il motivo del ritiro è la possibile presenza di corpi estranei, che rende il consumo del prodotto potenzialmente pericoloso. I dettagli sui lotti interessati sono stati pubblicati nelle schede ufficiali di richiamo.
Mozzarella di bufala campana DOP ritirata: rischio micotossine
Più articolato il richiamo che riguarda la Mozzarella di Bufala Campana DOP, per la quale è stato segnalato il sospetto superamento dei limiti di legge dell’aflatossina A1, una micotossina potenzialmente nociva.
Il richiamo precauzionale interessa diversi formati e marchi, tra cui Contadina, Metro Chef e Tamburro, tutti riconducibili allo stesso produttore. I lotti coinvolti presentano date di scadenza comprese tra la fine del 2025 e gennaio 2026 e riguardano mozzarelle vendute in bicchieri, buste termosaldate, confezioni multipack e trecce di grande formato.
La produzione è attribuita a La Contadina Società Cooperativa arl, con stabilimento situato a Grazzanise (Caserta), in via Andreozzi 18, identificato dal marchio IT 15630 CE.
Come riferisce Il Fatto Alimentare, il ritiro ha interessato in particolare questi lotti:
- Mozzarella di Bufala Campana DOP Contadina, venduta in bicchieri e buste termosaldate da 125 grammi, con il numero di lotto 25347 e la data di scadenza 17/01/2026;
- Mozzarella di Bufala Campana DOP Contadina, venduta in buste ciuffo da 250 grammi e 5×50 grammi, con il numero di lotto 25349 e la data di scadenza 19/01/2026;
- Treccia di mozzarella di Bufala Campana DOP Contadina, venduta in confezioni da 1 kg, con il numero di lotto 25347 e la data di scadenza 03/01/2026, e in confezioni da 2 kg e 3 kg con il numero di lotto 25349 e la data di scadenza 05/01/2026;
- Mozzarella di Bufala Campana DOP Metro Chef, venduta in vaschette da 1 kg, con il numero di lotto 25349 e la data di scadenza 05/01/2026 (50×20 grammi), con il numero di lotto 25346 e la data di scadenza 01/01/2026 (10×100 grammi, 8×125 grammi e 5×200 grammi), con il numero di lotto 25350 e la data di scadenza 05/01/2026 (50×20 grammi, 10×100 grammi e 4×250 grammi) e con il numero di lotto 25345 e la data di scadenza 31/12/2025 (50×20 grammi e 20×50 grammi);
- Mozzarella di Bufala Campana DOP Tamburro venduta in buste ciuffo da 250 grammi e 5×50 grammi, con il numero di lotto 25349 e la data di scadenza 19/01/2026;
Altri prodotti richiamati: gamberi e pasta di acciughe
Oltre ai prodotti caseari e ai pandori senza glutine, il Ministero segnala anche il richiamo di code di gamberi surgelate, ancora una volta per la possibile presenza di corpi estranei, e di pasta di acciughe, ritirata per livelli elevati di istamina, sostanza che può provocare reazioni avverse nei consumatori.
Le raccomandazioni ai consumatori
In tutti i casi segnalati, l’invito delle autorità sanitarie è a non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati e a restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati. I richiami confermano l’importanza dei controlli lungo la filiera alimentare e dell’attenzione dei consumatori nel verificare avvisi e comunicazioni ufficiali, soprattutto per i prodotti destinati a soggetti più vulnerabili.


