
Jessica Moretti sarebbe stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza mentre si allontanava dal bar Le Constellation durante l’incendio della notte di Capodanno con la cassa del locale sotto al braccio. L’informazione, emersa nel corso delle indagini sulla tragedia di Crans-Montana, potrebbe aggravare la sua posizione giudiziaria.
Il comportamento ripreso nei filmati, secondo quanto riferito dalla trasmissione “Mattino 5”, è ora al vaglio degli inquirenti svizzeri. Se confermato, potrebbe configurarsi anche il reato di omissione di soccorso, oltre alle ipotesi già contestate nell’inchiesta che ha accertato la morte di 47 persone.
Jessica Moretti, insieme al marito Jacques, si è comunque detta disponibile a collaborare pienamente con le autorità e a rispondere di eventuali responsabilità. Le immagini delle telecamere interne ed esterne restano uno degli elementi centrali per ricostruire gli istanti successivi allo scoppio del rogo.

I coniugi Moretti, conosciuti a Crans-Montana come “i corsi” per le profonde radici familiari nell’isola francese, avevano costruito negli anni un vero e proprio impero imprenditoriale nella località sciistica svizzera. Lei, figlia di un vigile del fuoco di Cannes e nipote di un ex presidente del comitato municipale contro gli incendi boschivi, arrivava da un precedente matrimonio e aveva già un figlio.
Jacques Moretti, invece, portava con sé un passato giudiziario pesante. In Francia era stato coinvolto in un’indagine per sfruttamento della prostituzione e nel 2005 aveva scontato una pena detentiva in Alta Savoia per truffa, sequestro di persona e rapimento.
Dopo il matrimonio, la coppia decide di trasferirsi in Svizzera e di condividere affari e proprietà, fondando quattro società detenute in parti uguali. Dal 2011 diventano figure centrali nel Canton Vallese, costruendo un sistema di ristoranti, locali notturni e chalet legati al turismo di fascia alta.

Il primo grande successo arriva con Le Vieux Chalet a Lens, trasformato in un ristorante di cucina corsa frequentato dall’alta società internazionale. Da lì partono i finanziamenti bancari e l’acquisto di immobili di pregio, tra cui una villa panoramica dal valore di circa 5 milioni di franchi.
Il vero salto di qualità avviene però nel 2015 con Le Constellation e La Petite Maison: affitti elevatissimi, ristrutturazioni di lusso e successivi acquisti. Secondo fonti immobiliari citate da Repubblica, gli investimenti complessivi della coppia supererebbero i 20 milioni di franchi.
Per sostenere costi così elevati — affitti fino a 40mila franchi al mese e acquisti da oltre 1,5 milioni — i Moretti avrebbero però ridotto le spese proprio sul fronte più delicato: sicurezza e controlli. Una scelta che, secondo gli inquirenti, potrebbe aver contribuito a trasformare una notte di festa in una tragedia senza precedenti.


