
Momenti di paura nel Frusinate nella serata di martedì 20 gennaio 2026, quando una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione poco prima dell’ora di cena. L’evento sismico è stato percepito in diversi comuni della Ciociaria, generando apprensione tra i residenti.
La scossa, di magnitudo 3.3, è stata registrata dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma con epicentro a circa tre chilometri a sud-est di Veroli, in provincia di Frosinone, a una profondità di 10 chilometri.
Secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto è stato localizzato alle coordinate geografiche 41.6673 di latitudine e 13.4325 di longitudine, risultando simile per intensità alla scossa registrata poco prima in Valle d’Aosta.

Numerose le testimonianze dei cittadini, che hanno raccontato momenti di forte spavento. «Lo abbiamo sentito tutti, è stato come un’esplosione», hanno riferito alcuni residenti, spiegando di essere scesi in strada subito dopo il boato.
Sui social network si sono moltiplicate le segnalazioni provenienti da vari comuni della Ciociaria e anche da alcune zone confinanti dell’Abruzzo, dove il sisma sarebbe stato percepito in modo più lieve ma comunque chiaro.
In molti post emerge la preoccupazione legata alla memoria storica del territorio. Per alcuni utenti, il pensiero è tornato ai racconti dei nonni sul terremoto della Marsica del 1915, che colpì duramente l’Abruzzo, la Valle del Liri e parte dell’attuale provincia di Frosinone.
L’INGV segnala che la scossa potrebbe essere stata avvertita in particolare nei comuni situati entro 20 chilometri dall’epicentro, tra cui Boville Ernica, Torrice, Ripi, Frosinone, Monte San Giovanni Campano, Strangolagalli, Arnara, Castelliri e Alatri, senza escludere altre aree limitrofe.
A Veroli sono scattati immediatamente i controlli di sicurezza. Il sindaco Germano Caperna ha annunciato l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per il coordinamento delle verifiche sul territorio.
In via precauzionale, il primo cittadino ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di mercoledì 21 gennaio, al fine di consentire controlli approfonditi sugli edifici scolastici. «Al momento non si registrano danni né criticità», ha precisato il sindaco, assicurando che la situazione resta costantemente monitorata.


