
Un risveglio segnato da insidie ed emergenze per la città di Catania, colpita nelle ultime ore dalla violenta ondata di maltempo causata dal ciclone Harry. Fortunatamente, non si registrano feriti o vittime, ma i disagi e i danni al territorio sono ingenti.
Le aree maggiormente colpite risultano i litorali di viale Kennedy alla Plaia e quelli di Ruggero di Lauria e Artale Alagona a Ognina, oltre al borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti e alle strade limitrofe.
In queste zone, le mareggiate hanno trascinato barriere di protezione, detriti e grandi quantità di sabbia, invadendo carreggiate e marciapiedi e rendendo difficoltosa la circolazione.
La forza distruttrice del mare sulla costa si è attenuata solo intorno alle tre della notte scorsa, dopo ore di vento intenso e onde particolarmente violente che hanno messo a dura prova il litorale cittadino.
Particolarmente critica la situazione nella zona della Plaia, dove sono state evacuate decine di famiglie e numerose persone residenti nei villaggi a mare, a causa degli allagamenti.
L’esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella ha provocato l’allagamento della strada statale 121, causando gravi disagi alla viabilità e interrompendo alcuni collegamenti strategici.
Anche il fiume Simeto ha superato in alcuni tratti i livelli di guardia, riversandosi nelle aree limitrofe e aumentando il rischio idrogeologico nelle zone già colpite dal maltempo.
Sul posto sono intervenuti Protezione Civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza, monitoraggio e assistenza alla popolazione evacuata.
La situazione resta costantemente monitorata, mentre le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza, evitando le aree a rischio e seguendo gli aggiornamenti ufficiali finché l’emergenza legata al ciclone Harry non sarà definitivamente rientrata.


