
Lutto nel mondo dello spettacolo siciliano e nazionale. È morto Aldo Morgante, storico imprenditore culturale e figura di riferimento del teatro a Palermo da quasi sessant’anni. Aveva 85 anni, compiuti lo scorso dicembre, ed era ricoverato da circa due mesi all’ospedale Villa Sofia, dove si è spento dopo una lunga malattia.
Considerato uno dei grandi animatori della scena culturale cittadina, Morgante ha lasciato un segno indelebile fondando e facendo crescere due spazi simbolo: il Teatro Dante e soprattutto il Teatro Al Massimo, diventato negli anni il cosiddetto “Sistina palermitano” per il prestigio delle produzioni e degli artisti ospitati.
Imprenditore dello spettacolo, organizzatore e visionario, Aldo Morgante ha saputo coniugare passione artistica e capacità gestionale, contribuendo in modo decisivo all’ampliamento dell’offerta culturale di Palermo e alla formazione di un pubblico sempre più vasto e trasversale.

Il suo percorso nel mondo della musica e degli eventi dal vivo inizia nei primi anni Settanta. Nel 1970 fu tra i pionieri dell’organizzazione di grandi concerti in Sicilia, portando sull’Isola artisti italiani e internazionali di primo piano come Pooh, Claudio Baglioni, Fabrizio De André e persino Frank Zappa.
Un capitolo centrale della sua carriera resta il Festival Pop degli anni ’70, considerato uno dei primi grandi ponti culturali nel Mediterraneo. Da lì, il cammino lo ha portato a dirigere e rilanciare alcuni dei teatri più importanti della città, dal Piccolo Teatro Città di Palermo al Teatro Dante, fino al definitivo consolidamento del Teatro Al Massimo.

La direzione del Teatro Al Massimo ha rappresentato il coronamento della sua visione: un luogo capace di ospitare spettacolo popolare e teatro di qualità, diventando un punto di riferimento stabile per artisti, operatori culturali e pubblico. «Una figura centrale della cultura in città», ha ricordato lo stesso teatro in una nota ufficiale.
Profondo il dolore dei familiari, della moglie Bibi e del figlio Massimo, ma anche di un’intera comunità artistica. Il feretro sosterà per un ultimo saluto al Teatro Al Massimo alle 9.30. I funerali si terranno sabato 24 gennaio alle 10.30 nella Chiesa di San Francesco di Paola.
Numerosi i messaggi di cordoglio. Andrea Peria, vicepresidente Agis Sicilia, ha parlato di «profonda tristezza per la scomparsa di un protagonista del mondo dello spettacolo che ha dato lustro alla città di Palermo e al comparto culturale».
Anche le istituzioni cittadine hanno voluto ricordarlo. Il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato come Morgante abbia rappresentato «una figura centrale della storia culturale palermitana», mentre il vicesindaco e assessore alla Cultura Giampiero Cannella ha evidenziato «una visione e un coraggio imprenditoriale che hanno lasciato un segno indelebile». Palermo saluta così uno dei suoi maestri del teatro.


