
Jasmine Paolini saluta Melbourne al terzo turno degli Australian Open. Sulla John Cain Arena, la tennista azzurra, numero 8 del ranking, ha ceduto alla giovane statunitense Iva Jovic, numero 27 del mondo, con i parziali di 6-2, 7-6.
La partita è stata condizionata da un problema allo stomaco accusato da Paolini, che nel primo set ha anche chiamato un medical time-out. L’azzurra non è riuscita a trovare continuità al servizio, con il 50% di prime e appena il 40% di seconde, e ha commesso 35 errori non forzati contro 12 vincenti.
Jovic, 18 anni, sta vivendo un periodo di grande crescita nel 2026, con la semifinale ad Auckland e la finale a Hobart, sconfitta da Martina Cocciaretto. La giovane americana affronterà ora la kazaka Yulia Puntintseva, numero 94 del mondo, con la possibilità di un incrocio nei quarti contro Aryna Sabalenka.

Il match si è aperto tutto in favore dell’americana, che ha spinto fin da subito sull’acceleratore, conquistando due break consecutivi. Paolini ne ha recuperato uno portandosi sul 1-3, ma ha subito un nuovo break e ha ceduto il primo set per 6-2.
Dopo il medical time-out, Jasmine ha provato a cambiare ritmo, affrontando il secondo set con maggiore determinazione. Nonostante Jovic fosse avanti 4-2 con doppia palla break, l’azzurra ha annullato entrambe le occasioni e ha risposto con due break nei momenti cruciali.
Il set è arrivato al tie-break, con Paolini inizialmente avanti 3-2. La partita è stata molto combattuta, con scambi intensi e tensione crescente da entrambe le parti.
La giovane statunitense, però, ha saputo alzare il livello nel momento decisivo, conquistando cinque punti consecutivi nel tie-break e chiudendo così il match.
Per Paolini si tratta di una resa dovuta a problemi fisici e a una giornata poco brillante al servizio, che non le ha permesso di esprimere al meglio il proprio gioco.
Jovic, al contrario, centra per la prima volta in carriera la seconda settimana agli Australian Open, confermando il suo momento di forma e l’ascesa nel circuito WTA.


