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Funerali Valentino a Roma: sarà sepolto nella tomba di famiglia al Cimitero Flaminio a Prima Porta

Pubblicato: 23/01/2026 13:21

Roma ha reso omaggio per l’ultima volta a Valentino Garavani nella mattinata di venerdì 23 gennaio, stringendosi attorno alla memoria di uno dei più grandi interpreti dell’eleganza italiana. La Capitale, che per decenni è stata teatro della sua vita personale e professionale, ha fatto da cornice a un addio solenne e composto, nel segno di quella misura che ha sempre contraddistinto lo stilista. I funerali di Valentino Garavani si sono svolti in un clima di profondo raccoglimento, lontano da eccessi, ma carico di significato, come a riflettere l’essenza di un uomo che ha fatto dello stile una forma di linguaggio universale.

La cerimonia ha richiamato figure di primo piano del mondo della moda, dello spettacolo e delle istituzioni, insieme a collaboratori storici e amici di una vita. Un momento di condivisione silenziosa, in cui la presenza dei partecipanti ha raccontato più di qualsiasi parola il segno lasciato da Valentino nella cultura italiana e internazionale.
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I funerali nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

Il rito funebre si è svolto nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica, uno dei luoghi più solenni e simbolici di Roma. A celebrare la funzione è stato don Pietro Guerini, in una liturgia sobria e scandita da tempi misurati. Il feretro ha fatto il suo ingresso in Basilica solo dopo che tutti i presenti avevano preso posto, accompagnato da un sottofondo musicale scelto con discrezione, capace di amplificare l’atmosfera di rispetto e silenzio.

Anche gli addobbi floreali hanno seguito una linea essenziale: fiori bianchi, già presenti nella camera ardente, a richiamare un colore che è stato simbolo di eleganza, purezza e rigore stilistico nella lunga carriera di Garavani. Ogni dettaglio è apparso coerente con l’immagine pubblica dello stilista, evitando qualsiasi forma di ostentazione.

La sepoltura al Cimitero Flaminio

Dopo la cerimonia, Valentino Garavani è stato accompagnato nel luogo della sua sepoltura, il Cimitero Flaminio di Prima Porta. Qui si trova la cappella di famiglia voluta dallo stesso stilista insieme a Giancarlo Giammetti, socio storico e compagno di una vita. La tomba, di forma circolare, è circondata da ampie vetrate e da aiuole curate, uno spazio pensato nei dettagli come luogo di raccoglimento e memoria, coerente con la sensibilità estetica che ha sempre guidato le scelte di Valentino.

Giancarlo Giammetti, oggi 83enne, ha annunciato che in futuro riposerà accanto a Valentino nella stessa cappella. I loro nomi sono già incisi sulla tomba, a testimonianza di un legame che ha attraversato decenni di lavoro, amicizia e condivisione, dentro e fuori le passerelle.

Un’eredità che va oltre la moda

L’addio a Valentino Garavani non segna soltanto la scomparsa di uno stilista, ma la fine di un capitolo fondamentale della storia del Made in Italy. La sua eredità resta impressa non solo nelle creazioni che hanno fatto il giro del mondo, ma anche in un’idea di eleganza senza tempo, fondata sulla disciplina, sull’armonia e sul rispetto della forma.

La cerimonia funebre, così come il luogo scelto per il riposo eterno, ha restituito l’immagine coerente di una vita vissuta all’insegna dello stile e della misura. Un ultimo saluto che Roma ha saputo rendere con discrezione, accompagnando Valentino Garavani nel silenzio solenne.

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