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Maltempo, allerta meteo gialla domani: le regioni a rischio

Pubblicato: 24/01/2026 17:42

Meteo, nelle prossime ore è atteso il passaggio di una nuova perturbazione sull’Italia che porterà maltempo diffuso su gran parte del Centro-Nord, con piogge estese e nevicate fino a quote basse sui rilievi delle regioni settentrionali. La situazione ha spinto il Dipartimento della Protezione Civile a diramare un nuovo avviso di condizioni meteo avverse per la giornata di domani, domenica 25 gennaio.
Nel bollettino ufficiale è stata disposta allerta meteo gialla per 12 regioni, con diversi livelli di rischio idraulico, idrogeologico e temporali.

Allerta meteo gialla domani: le regioni coinvolte

Per la giornata di domenica 25 gennaio è prevista allerta gialla in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Le criticità segnalate riguardano in particolare fiumi, corsi d’acqua minori, versanti e aree soggette a frane o allagamenti.

Rischio idraulico: le aree interessate

L’ordinaria criticità per rischio idraulico riguarda:

  • Calabria: Versante Tirrenico centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale
  • Emilia-Romagna: Costa romagnola, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Collina e montagna bolognese, Alta collina e montagna romagnola
  • Sardegna: Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio–Pischilappiu, Bacini Flumendosa–Flumineddu

Rischio temporali: allerta gialla in diverse zone

L’allerta gialla per temporali è stata emessa per:

  • Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Alto Sangro, Marsica
  • Basilicata: Basi-A2, Basi-C, Basi-D
  • Calabria: Versante Tirrenico centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale
  • Molise: Frentani–Sannio–Matese, Alto Volturno–Medio Sangro
  • Puglia: Salento
  • Sicilia: Sud-orientale ionico, Nord-orientale ionico, Nord-occidentale (Egadi e Ustica), Sud-occidentale (Pantelleria)

Rischio idrogeologico: attenzione a frane e smottamenti

Per rischio idrogeologico l’allerta gialla riguarda:

  • Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Alto Sangro, Marsica
  • Calabria: Versante Tirrenico centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale
  • Campania: Piana campana, Napoli e area vesuviana, Penisola sorrentina-amalfitana, Monti di Sarno e Picentini, Alto Volturno e Matese, Cilento
  • Lazio: Bacini costieri Nord e Sud, Tevere, Aniene, Liri, Appennino di Rieti, area di Roma
  • Marche: Marc-1
  • Molise: Frentani–Sannio–Matese, Alto Volturno–Medio Sangro
  • Puglia: Salento
  • Sardegna: Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Flumendosa–Flumineddu
  • Sicilia: Sud-orientale ionico, Nord-orientale ionico, Nord-occidentale, Sud-occidentale
  • Umbria: Chiascio–Topino, Nera–Corno, Trasimeno–Nestore, Chiani–Paglia, Medio e Alto Tevere

Meteo domani: piogge e neve a bassa quota

Dal punto di vista meteorologico, per domenica 25 gennaio sono previste piogge sparse al Nord-Est, su gran parte del Centro, al Sud e sulle Isole maggiori. Le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio o temporale nelle aree più esposte.

Attese nevicate:

  • Alpi e Appennino settentrionale oltre 500-900 metri
  • Appennino centrale oltre 900-1400 metri

Le temperature minime subiranno un lieve aumento al Sud, mentre resteranno stabili sul resto del Paese. Le massime sono invece previste in calo sulle regioni tirreniche e sulle Isole, in un contesto di generale instabilità. La Protezione Civile raccomanda di prestare attenzione agli aggiornamenti e di adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle aree interessate da criticità idrogeologiche.

Freddo più intenso del previsto, possibile neve fino in pianura al Nord: la previsione di MeteoGiuliacci

Proprio mentre il fronte perturbato si consolida sull’Italia, l’attenzione degli esperti si concentra su un elemento che potrebbe incidere in modo decisivo sull’evoluzione del maltempo. Secondo gli ultimi aggiornamenti del Team MeteoGiuliacci, il freddo sta risultando più incisivo del previsto, una condizione che apre la porta a possibili sconfinamenti nevosi fino alle pianure del Nord.

Tra la sera di venerdì 23 e la notte successiva, i modelli previsionali indicano la possibilità di fiocchi di neve sulle pianure di Piemonte e Lombardia occidentale, con città come Torino e Milano che potrebbero assistere a nevicate a quote molto basse. Non si tratterebbe di accumuli significativi, ma di un episodio comunque rilevante dal punto di vista simbolico, capace di regalare la prima neve visibile dell’anno in alcune aree urbane del Nordovest.

Le temperature su valori pienamente invernali favoriscono infatti il mantenimento della neve a bassa quota, soprattutto su Alpi e Appennino Ligure, rendendo lo scenario particolarmente suggestivo per il periodo. Lo sguardo si allunga infine al resto del weekend, che si preannuncia ancora instabile, con fronti perturbati in serie pronti a interessare la Penisola, portando nuove piogge e ulteriori nevicate in montagna.
Un’evoluzione che conferma un inizio di 2026 più freddo e nevoso rispetto alle medie degli ultimi anni, con la possibilità, ora sempre più concreta, di assistere a episodi di neve anche a quote molto basse.

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Ultimo Aggiornamento: 24/01/2026 18:05

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