Vai al contenuto

“Un ciclone dietro l’altro!”. Il maltempo non dà tregua all’Italia: la situazione

Pubblicato: 27/01/2026 09:45

L’Italia entra in una fase di maltempo prolungato che non concede pause e che accompagnerà il Paese per diversi giorni, almeno fino all’inizio di febbraio. Una sequenza di cicloni atlantici sta infatti attraversando il Mediterraneo, alimentata da una Porta Atlantica completamente aperta, che consente al flusso umido oceanico di raggiungere senza ostacoli la Penisola. Il risultato è un quadro meteorologico dominato da piogge diffuse, venti di burrasca e un clima più simile all’autunno che al cuore dell’inverno.

La nuova perturbazione in arrivo oggi, martedì 27 gennaio, segna solo l’ennesimo capitolo di una lunga serie. Dal pomeriggio il peggioramento coinvolge inizialmente Sardegna e Liguria, dove le precipitazioni risultano anche intense, in particolare sul Ponente ligure. In serata il fronte perturbato si estende rapidamente al Nord-ovest, alla Toscana e di nuovo all’isola sarda, aprendo la strada a una notte caratterizzata da un ulteriore peggioramento.
Leggi anche: Maltempo Italia, emergenza totale! L’ordine è ufficiale: “Evacuate”

Piogge diffuse e neve a bassa quota

Nel corso della notte tra martedì e mercoledì fa il suo ingresso completo il fronte atlantico. Sul Piemonte meridionale è attesa la neve fino a quote di bassa collina, con episodi localizzati anche in pianura. Si tratta di un segnale chiaro della forza della perturbazione, che spinge aria umida e instabile su gran parte del territorio nazionale.

La giornata di mercoledì 28 gennaio si profila come la più critica dell’intera settimana. Le piogge, localmente forti, interesseranno il Paese da Nord a Sud, con particolare insistenza sul settentrione e lungo il versante tirrenico, dalla Toscana alla Campania. È una dinamica tipica delle correnti occidentali atlantiche, che scaricano i fenomeni più persistenti sulle regioni esposte a ovest.

Venti di burrasca e mari agitati

Ad accompagnare le precipitazioni ci saranno venti di burrasca, soprattutto su Mare e Canale di Sardegna e sulla Sicilia, ma con raffiche in estensione a tutto il Tirreno e, a tratti, anche al versante adriatico. Le correnti sostenute raggiungeranno persino la Pianura Padana, rendendo il quadro atmosferico particolarmente instabile e disagiato.

Da giovedì 29 gennaio il maltempo tenderà a concentrarsi maggiormente sul Centro-Sud, mentre al Nord si assisterà a una parziale attenuazione dei fenomeni, seppur con ancora piogge sparse, soprattutto sul Triveneto. La Toscana continuerà a fare i conti con precipitazioni frequenti, mentre le regioni meridionali peninsulari resteranno in una fase instabile.

Un inverno che assomiglia all’autunno

Tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio sono attese nuove precipitazioni sul medio Tirreno e sul Sud, con il ritorno della neve sugli Appennini, seppur a quote medio-alte. Il copione appare ormai definito: almeno cinque o sei giorni caratterizzati da perturbazioni in serie, piogge più frequenti al Nord e lungo il Tirreno, coinvolgimento intermittente delle Isole Maggiori e fasi relativamente più miti e asciutte sul versante adriatico.

Un meteo autunnale nel pieno dell’inverno, che conferma una tendenza dominata dall’instabilità e da temperature non particolarmente rigide. Una situazione destinata a richiedere attenzione costante, mentre il Paese affronta una delle settimane più perturbate della stagione.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 27/01/2026 09:46

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure