
Una tragedia scuote il mondo del rugby laziale. L’ex campione d’Italia, 55 anni, si è spento nella notte, stroncato dal dolore per la perdita della compagna di una vita.
Il rugby frascatano e romano piange la scomparsa di Luciano Mazzi, 55 anni, ex trequarti della Rugby Roma Campione d’Italia nel 2000. La morte è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, a pochissime ore di distanza dalla scomparsa della moglie, Maura Giammarioli.
Una vita trascorsa insieme
Maura, 58 anni, si era spenta nella mattinata di sabato 31 gennaio al termine di una lunga battaglia contro una grave malattia. Luciano le era rimasto accanto anima e corpo durante i difficili mesi della degenza. Dopo una giornata trascorsa nel dolore insieme ai figli Alessio e Simone, il cuore di Luciano non ha retto allo sforzo e al trauma, smettendo di battere durante il sonno.
Una dinastia del rugby
La famiglia Mazzi rappresenta un pezzo di storia della palla ovale italiana:
- Luciano: Membro della rosa della Rugby Roma che conquistò lo scudetto nel 2000.
- Giampiero: Fratello di Luciano e leggenda del club capitolino, di cui detiene il record storico di presenze.
- Simone: Figlio di Luciano e mediano d’apertura della Rugby Roma, dopo una carriera trascorsa a Frascati.
Il destino e la sfida con L’Aquila
La tragedia è segnata da un incredibile incrocio del destino. Nonostante la perdita della madre avvenuta sabato mattina, il figlio Simone aveva chiesto di poter scendere in campo oggi per il match di Serie A contro L’Aquila. Proprio L’Aquila era stata la squadra sconfitta da Luciano e Giampiero Mazzi nella storica finale scudetto del 2000.
La comunità di Frascati e tutto il movimento rugbistico nazionale si stringono attorno ai figli e ai familiari per questa doppia, immane perdita.


