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“Mi ha salvato la vita”. Maria Rita Parsi, Jerry Calà lo rivela solo ora: lacrime di commozione

Pubblicato: 02/02/2026 18:57

Jerry Calà ha condiviso un ricordo intenso e profondamente personale di Maria Rita Parsi, la celebre psicologa e psicoterapeuta scomparsa il 2 febbraio all’età di 78 anni. L’attore, oggi 74enne, ha raccontato come l’incontro con lei gli abbia letteralmente salvato la vita in uno dei momenti più delicati della sua carriera.

All’inizio degli anni Ottanta, Calà decise di intraprendere un percorso terapeutico con Maria Rita Parsi. Una scelta tutt’altro che scontata per l’epoca, quando andare in analisi era spesso visto come un tabù, soprattutto per un personaggio pubblico.

«Sono andato in analisi da lei in un periodo in cui ne sentivo il bisogno. Avevo dei problemi dentro di me che da solo non riuscivo a risolvere», ha raccontato. Attorno a lui, però, non mancavano le incomprensioni: «Mi dicevano: “Ma cosa fai?”». Il disagio, allora, restava spesso invisibile.

Jerry Calà viveva quello che molti affrontano in silenzio: il contrasto tra il successo esteriore e il vuoto interiore. «Non riuscivo a capire perché: avrei dovuto essere strafelice e non lo ero», ha spiegato, descrivendo uno smarrimento che non trovava spiegazioni razionali.

È in quel contesto che, secondo Calà, Maria Rita Parsi fece la differenza. «Mi ha veramente risolto la vita, gliene sarò grato per sempre». Il suo approccio era lontano dagli stereotipi: «Non era come i terapisti dei film americani che ascoltano e basta. Lei partecipava, parlava molto, era presente».

Il rapporto professionale si trasformò poi in collaborazione artistica. Calà coinvolse Parsi nella scrittura di Professione Vacanze, la prima serie comedy di Mediaset ambientata nei villaggi turistici, convinto che il suo contributo potesse arricchire il progetto.

Per motivi deontologici, a quel punto decisero di interrompere la terapia, pur restando legati da una sincera amicizia. Le riunioni con gli animatori della Valtur restano per Calà un ricordo vivido: momenti di allegria, osservazione e scoperta, in cui la realtà superava la fantasia.

«Se penso a Maria Rita la vedo sorridere e scherzare. Ci siamo divertiti un sacco», ha ricordato l’attore. Anche dopo la fine del percorso terapeutico, il legame non si è mai spezzato: «Ogni tanto, se avevo qualche ricaduta, una telefonatina gliela facevo e lei un consiglio, in amicizia, me lo concedeva».

I due hanno continuato a sentirsi negli anni, tra saluti mandati in tv e affetto reciproco. La testimonianza di Jerry Calà arriva in un momento in cui parlare di salute mentale è finalmente meno stigmatizzato. E restituisce il senso più profondo dell’eredità di Maria Rita Parsi: non solo una vita spesa per i diritti dei bambini, ma anche per aiutare gli adulti a non perdersi quando sembrava tutto andare bene.

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