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Lorella, addio all’amata imprenditrice: una vita segnata da una grande tragedia

Pubblicato: 12/02/2026 16:01

Calenzano saluta con profonda commozione Lorella Paolieri, imprenditrice molto conosciuta e da anni impegnata nel mondo dell’associazionismo e della solidarietà. È morta giovedì 12 febbraio, dopo una lunga malattia, a poche settimane dal suo 66° compleanno. Originaria di Prato, aveva costruito nel tempo un legame solido e autentico con la comunità calenzanese, che oggi ne piange la scomparsa.

Il cordoglio del Calenzano Calcio

Tra i primi a esprimere vicinanza alla famiglia è stato il Calenzano Calcio, società di cui Paolieri era presidente onoraria. In un messaggio carico di affetto e riconoscenza, il club ha ricordato il suo impegno costante e la presenza discreta ma determinante accanto alla Scuola Calcio intitolata a Lorenzo Donati, il figlio scomparso nel 2015 in un incidente stradale tra Firenze e Sesto Fiorentino.

Nel comunicato, la società ha espresso vicinanza al marito Graziano e alla famiglia Donati, sottolineando come l’esempio di generosità, dedizione e dignità lasciato da Lorella continuerà a rappresentare un punto di riferimento per i giovani atleti e per l’intera realtà sportiva locale.

Il ricordo dei Lions

Anche il mondo lionistico ha voluto rendere omaggio a una figura che nel tempo aveva ricoperto ruoli di primo piano. Il Governatore Gianangelo Tosi, insieme ai vertici del Distretto 108 IB4, ha ricordato la sua attività instancabile all’interno della Fondazione LCIF, evidenziando la capacità di rappresentare i valori del lionismo con rigore, competenza e passione.

Parole di grande stima sono arrivate anche dalla presidente del Consiglio dei Governatori, Rossella Vitali, che ha definito Paolieri una guida autorevole, capace di coniugare competenza istituzionale e una naturale predisposizione alle relazioni umane. Il suo sorriso e la sua disponibilità, è stato sottolineato, resteranno un’eredità preziosa per tutti coloro che hanno collaborato con lei.

Una vita segnata dal dolore e dall’impegno

La storia personale di Lorella Paolieri è stata attraversata da una tragedia che aveva profondamente colpito la comunità: la morte del figlio Lorenzo, 27 anni, grande tifoso della Fiorentina. Da quel dolore era nato un impegno ancora più intenso a sostegno dei giovani e delle attività sportive del territorio.

Proprio questa capacità di trasformare la sofferenza in impegno concreto e solidarietà attiva è oggi ricordata da molti come la sua eredità più luminosa. Una presenza costante, discreta e generosa che ha lasciato un segno profondo nella vita associativa e sociale di Calenzano.

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