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È morto Federico Frusciante, critico cinematografico e musicale molto amato sul web

Pubblicato: 15/02/2026 22:26

È morto Federico Frusciante, aveva 52 anni. La notizia della sua scomparsa, avvenuta il 15 febbraio 2026, è stata diffusa attraverso un messaggio pubblicato sui suoi profili social ufficiali.
“È con enorme dolore e immenso dispiacere che comunichiamo la scomparsa prematura di Federico, occorsa nella giornata odierna”, si legge nel post che in poche ore ha raccolto centinaia di messaggi di cordoglio da parte di colleghi, amici e follower. A quanto pare Frusciante sarebbe morto davanti alla moglie.

Dalla videoteca al web: una passione totale per il cinema

Nato il 28 agosto 1973 a Pontedera (Pisa), Frusciante aveva trasformato la sua passione per il cinema in un percorso professionale e umano coerente e riconoscibile. Per oltre vent’anni ha gestito a Livorno la storica videoteca Videodrome, in via Magenta 85, diventata un punto di riferimento per cinefili e appassionati. L’attività ha chiuso nel 2022, dopo 23 anni, travolta dalla crisi del noleggio fisico e dalla trasformazione del mercato audiovisivo.

Proprio da quell’esperienza, fatta di confronto diretto con il pubblico e di amore per il cinema “di culto”, è nata la sua presenza online. Con i suoi video su YouTube e sui social, Frusciante è diventato una voce autorevole e indipendente della critica cinematografica sul web, capace di alternare analisi approfondite a giudizi schietti, spesso controcorrente.

Critico, musicista, divulgatore

Oltre all’attività di recensore, Frusciante è stato anche musicista post-punk, attore e compositore, dimostrando una sensibilità artistica trasversale. Ha collaborato con riviste specializzate come FilmTv e Nocturno, oltre che con numerosi blog di settore, firmando recensioni e approfondimenti.

Nel corso degli anni ha intervistato figure di primo piano del cinema internazionale, tra cui George A. Romero e Dario Argento, consolidando il suo ruolo nel panorama della critica di genere. Le sue monografie dedicate all’horror e ai grandi classici sono diventate un punto di riferimento per molti appassionati.

Il suo stile diretto, passionale, a tratti provocatorio ma sempre argomentato, lo aveva reso un’icona del web, capace di creare una community affiatata e fedele.

L’esperienza dei “Criticoni” nei teatri italiani

Nell’ultimo anno Frusciante aveva portato la sua attività anche fuori dalla dimensione digitale. Insieme a Francesco Alò, Davide Marra e Mattia Ferrari (“Victorlaszlo88”) faceva parte dei “Criticoni”, gruppo con cui ha girato teatri e cinema italiani commentando le ultime uscite e incontrando il pubblico dal vivo.

Un progetto che aveva rafforzato ulteriormente il legame con gli spettatori, trasformando la critica in un momento di confronto diretto e partecipato.

L’ultimo saluto a Livorno

Nel messaggio pubblicato sui social sono state indicate anche le modalità per l’ultimo saluto. La salma sarà esposta presso la camera mortuaria del Cimitero dei Lupi di Livorno dalle ore 15 di lunedì 16 febbraio fino alle ore 12 di martedì 17 febbraio.

La scomparsa di Federico Frusciante lascia un vuoto significativo nel mondo della critica cinematografica italiana e nella comunità online che negli anni aveva trovato nelle sue parole uno sguardo libero, competente e profondamente appassionato sul cinema.

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Ultimo Aggiornamento: 16/02/2026 08:21

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