La lettera dell'infermiere per il padre di Camilla

Da quel 2 gennaio il tempo sembra essersi come fermato. Il dramma che si è consumato sulla pista imbuto dell’impianto sciistico di Sauze D’Oulx in Val di Susa, in cui ha perso la vita Camilla, bimba romana di 9 anni, ha trascinato una famiglia in un baratro rivestito di dolore.

Oggi l’infermiere che ha soccorso la famiglia e che ha guidato papà Francesco nella rianimazione ha scritto una lettera aperta dedicata alla famiglia. Il testo è stato pubblicato da La Repubblica, l’uomo ha chiesto di mantenere il riserbo sul suo anonimato.

La lettere dell’infermiere che ha guidato la rianimazione di Camilla

Una tragedia insensata ed inspiegabile che ha lasciato un giovane papà a dilaniarsi nell’angoscia della perdita e del senso di colpa. Francesco si ritiene responsabile e non riesce a darsi pace, a cercare di lenire il suo dolore è stato l’infermiere che lo ha guidato nel tentativo di rianimazione, “Vorrei solo dire a quella povera famiglia che il loro dolore mi giunge come una pugnalata”. L’infermiere ha espresso tutto il suo dolore, “Vorrei che tutto fosse andato diversamente, vorrei abbracciarli forte”.

Nella sua mente il vivido ricordo delle gesta di un papà che lui stesso definisce eroico, mentre eseguiva le manovre alla lettera, “Le sue grida di dolore mentre invocava il nome della sua piccola, mentre gridava -Ma è la mia bambina…

La piccola Camilla

La piccola Camilla

Un dolore condiviso

Nella sua lettera l’uomo ha spiegato di fare questo mestiere da anni, ma nonostante ciò, non appena finito il suo turno è tornato a casa ad abbracciare suo figlio di 3 anni. “Tutti i miei colleghi e amici coinvolti nella gestione di questo intervento sono tornati a casa con le lacrime agli occhi.

Rivestiamo noi stessi di dure corazze ma , come qualcuno mi ha fatto notare, sono solo piene di buchi e lasciano cicatrici profonde (…) questa sarà una cicatrice davvero profonda”.

La lettera dell'infermiere che ha guidato la rianimazione dall'elicottero

La lettera dell’infermiere che ha guidato la rianimazione dall’elicottero

L’infermiere ha poi ricordato Camilla e mandato tutto il suo affetto alla mamma, ai nonni e a tutti coloro che questa settimana hanno perso tanto. Il destinatario principale del suo messaggio è stato papà Francesco, “Ciao papà, sei stato davvero un eroe, credo difficilmente avrai pace ma sappi che hai fatto tutto quello che potevi nel modo migliore (…).

Eri i miei occhi e le mie mani e io, per quanto posso, sarà un po’ del tuo cuore e porterò per te un po’ di quell’enorme dolore. Non addossarti colpe, hai avuto la colpa di cercare la sua felicità in ogni atomo”.