Mahmood con il premio di sanremo

Sembrano non avere fine le polemiche verso il vincitore del Festival di Sanremo 2019, Alessandro Mahmoud, conosciuto semplicemente come Mahmood. L’artista era già stato accusato di non rappresentare adeguatamente la canzone italiana in quanto nato da madre sarda e padre egiziano, sebbene sia cresciuto in Italia, in un quartiere di Milano. Questa volta troviamo al centro del gossip sanremese le voci sulla presunta omosessualità del cantante.

Un percorso eccellente

Non bastano la sua accurata formazione musicale, la sua vittoria al Sanremo Giovani del 2018 e le importanti collaborazioni artistiche che Mahmood può vantare. Non sono ancora spente le calunnie che presentano la sua come una “vittoria politica”, alimentate dai commenti social di Salvini.

Il sound internazionale del suo brano poi risulta indigesto per alcuni.

Mhamood sul palco di Sanremo

Mahmood sul palco di Sanremo 2019. Fonte/Rai

Le indiscrezioni sulla vita privata

Stanno prendendo piede ora anche i rumors sulla sua presunta omosessualità, probabilmente a seguito della diffusione di un’intervista rilasciata nel 2016 dal cantautore sul sito Gay.it in cui alla domanda “Cosa pensi di tutti quei cantanti gay che non hanno il coraggio di dichiararsi?” Rispondeva: “apprezzo molto gli artisti che hanno avuto il coraggio di dichiararsi in pubblico, ma non giudico minimamente chi ancora non ha avuto la forza.

 Penso ognuno debba dichiararsi quando meglio crede”. Ma l’artista non presta il fianco alle chiacchiere e mostra riservatezza sulla sua vita privata.

La reazione esemplare del cantante

Dopo la vittoria di Sanremo, il 17 febbraio, il cantautore ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui ribatte con intelligenza alle domande sulla sua omosessualità. “Io non ho mai detto di essere gay. La mia è una generazione che non rileva differenze se hai la pelle di un certo colore o se ami qualcuno di un sesso o di un altro. Io sono fidanzato, ma troverei poco educata la domanda se ho una fidanzata o un fidanzato.

Specificare significa già creare una distinzione”.

Il giorno dopo in un’altra intervista per Il Fatto Quotidiano Mahmood specifica: “L’idea stessa del coming out è un passo indietro, perché presuppone il bisogno di dividerci tra etero e omosessuali. È come per l’integrazione: queste cose, per la mia generazione, esistono già. Se vado a letto con un uomo o una donna non frega niente a nessuno”.

Mhamood mentre rilascia un'intervista

Il successo nonostante il pettegolezzo

Dichiararsi pubblicamente insomma è già un atto retrogrado perché presuppone di distinguere tra etero e omosessuali. Una distinzione che può generare due diverse valutazioni verso persone che semplicemente hanno gusti differenti. Questa tendenza però, a detta del cantante, sta per fortuna scomparendo tra i giovani. E forse ha ragione dato che il suo singolo Soldi è in vetta alle classifiche dei brani più trasmessi in radio e più ascoltati su spotify. L’artista ci ha dato dunque una profonda lezione di uguaglianza e apertura, in un momento in cui forti correnti di odio razziale attraversano il nostro Paese.