Formigoni

La vita in carcere di Roberto Formigoni continua ad attirare l’attenzione mediatica. Nel carcere di Bollate da meno di una settimana, l’ex presidente della regione Lombardia dovrà scontare una pena ridotta rispetto a quella che era stata prevista per lui prima della sentenza della sesta sezione della Cassazione. E proprio dal carcere di Bollate Roberto Formigoni ha voluto inviare una lettera a tutti coloro che, in un momento così difficile, hanno voluto stargli vicino.

Roberto Formigoni, la condanna per corruzione

È arrivata il 21 febbraio scorso la parola definitiva che ha sancito l’effettiva condanna al carcere per il “celeste”, Roberto Formigoni.

L’ex presidente della regione Lombardia è stato infatti condannato dalla Cassazione, dopo la condanna in Appello, a 5 anni e 10 mesi di prigione per corruzione. Una condanna leggermente ridotta: la Corte d’Appello aveva chiesto 7 anni e mezzo, ovvero la massima pena per il reato di correzione, da poco inserito nella lista di reati non ostativi. All’indomani dalla sentenza della Cassazione, Formigoni si è presentato insieme al suo avvocato di fronte all’entrata del carcere di Bollate.

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Il carcere di Bollate in cui è detenuto Formigoni

La vita nel carcere di Bollate

All’interno del carcere la vita dell’ex governatore non è così terribile come si poteva prospettare prima del suo ingresso.

Rinchiuso nella cella n°315, Roberto Formigoni gode ancora della sua fama da “Presidente”. Sul tavolo della sua stanza c’è La banalità del male di Hannah Arendt e il Vangelo, e la sua vita prosegue quieta tra qualche partita di calcio e chi, addirittura, vuole cucinare per lui. Nessun trattamento di fiducia, sia chiaro, è solo questione di disposizione d’animo altrui. Sul tavolo della cella di Formigoni però, in questi giorni, sono finiti anche tantissimi messaggi, molte cartoline, telegrammi, lettere.

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La lettera scritta da Roberto Formigoni e inviata dal carcere di Bollate alla redazione del periodico di ispirazione cattolica, Tempi. Fonte/Tempi

Il sostegno fuori dal carcere. Formigoni ringrazia tutti con una lettera

Il sostegno, fuori da Bollate, non manca e proprio per questo motivo, Roberto Formigoni ha voluto scrivere di suo pugno una lettera alla redazione di Tempi, un periodico di ispirazione cattolica. “Carissimi amici, grazie per l’abbonamento, e per gli articoli e le testimonianze che mi avete inviato! Vi prego di pubblicare, magari anche più di una volta, queste mie parole, perché i messaggi che mi arrivano sono proprio tanti“.

Sono queste le parole che si leggono nell’epistola di Formigoni: “Ringrazio tutti gli amici e le persone che in questi giorni mi stanno facendo pervenire lettere – scrive l’ex governatore – Telegrammi, cartoline, mail di sostegno e di stima. Non riuscirò mai a ringraziarvi personalmente come vorrei. Vi ringrazio e vi saluto tutti tramite Tempi. Ciao”. Concludendo, qualche parola spesa solo per la redazione del periodico: “Comprendete bene che da parte mia ogni parola in più sarebbe fuori luogo. A voi auguro buon lavoro e buona battaglia“.