francesco de gregori

In occasione di una delle date in programma al teatro Ambra a Roma, De Gregori si lascia andare ricordando la collega. Il cantante romano, autore di Rimmel e La donna cannone sta portando avanti un tour, esibendosi live in un piccolo teatro nella zona romana Garbatella: uno spettacolo intimo, pochi posti a sedere per un totale di 20 serate. Ed è proprio alla fine di una di queste date, rigorosamente sold-out, che De Gregori si spoglia della sua consueta riservatezza e omaggia la grande collega, Mia Martini, in un'intervista.

Mimì sarà, il ricordo di De Gregori

Il ricordo comincia quando al cantautore romano viene chiesto se il suo celebre pezzo La donna cannone fosse stato scritto per Mia Martini. De Gregori nega rispondendo: "No, per lei scrissi Mimì sarà". Il pezzo ricorda di come i colleghi e le persone del panorama musicale italiano isolarono la cantante calabrese tacciandola di portare iella, facendo circolare questo tipo di voci sul suo conto. Questo atteggiamento portò a conseguenze devastanti ai danni di Mia Martini che scomparve in circostanze tutt'oggi ancora poco chiare. Nell'arco dell'intervista il cantante sembra essere molto più disponibile e aperto del solito nel ricordare episodi che commemorano la cantante calabrese.

mia martini
Mia Martini nel 1989

Il ricordo della collega e l'aneddoto straziante

Il racconto prosegue con un aneddoto simile a quello raccontato da Biagio Antonacci qualche tempo fa, con De Gregori che rivela: "Ricordo di una cena alla Rca di allora. Una di quelle cene aziendali che si fanno per Natale, cose così. Ricordo che entrai nella stanza, dove c’era un grande tavolo e la vidi. C’era lei seduta da una parte e dall’altra solo sedie vuote. Almeno quattro a sinistra e quattro a destra. Io allora decisi di sedermi accanto a lei", ricorda il cantante romano, che aggiunge: "Lei non credo nemmeno se ne sia mai accorta. La sua sofferenza era così grande, il dolore che la attraversava era così immenso, che i suoi occhi non vedevano nulla". Nelle parole del cantautore si può ancora evidenziare il dolore provocato dalla scomparsa della collega; dolore che viene rievocato in Mimì sarà, autentica poesia che vivrà nel tempo ricordando le cattiverie subite dalla maggiore delle Bertè.

Francesco De Gregori. Fonte/Instagram Francesco De Gregori Official