alessandro cecilioni in un letto di ospedale

Nonostante la voglia di vivere e la forza nell’affrontare il tumore, Alessandro Cecilioni purtroppo non ce l’ha fatta. Del 54enne parlammo appena un mese fa, a febbraio, quando Cecilioni ancora sperava di poter avere una seconda possibilità in Germania, tra le mani di un luminare dal nome Arno Thaller.

Alessandro Cecilioni non ce l’ha fatta

Il nome di Alessandro Cecilioni aveva fatto capolino su tutte le testate nazionali quando appena un mese fa, a febbraio, aveva deciso di appellarsi alla buona volontà e al buon cuore del prossimo per una raccolta fondi che gli avrebbero dovuto permettere di trovare una cura a quel male che lo stava condannando ormai da anni.

La speranza era arrivata, a febbraio, insieme al nome di un luminare tedesco, il dottor Arno Thaller. Il medico, in Germania, avrebbe potuto offrire una speranza in più a Cecilioni che, nel 2018, aveva visto ritornare nella sua vita l’incubo del tumore al cervello già sconfitto una volta nel 2015.

alessandro cecilioni sdraiato a letto dopo le cure in germania
Alessandro Cecilioni durante uno degli ultimi cicli di cura in Germania. Lo scatto postato sulla pagina Facebook Aiutiamo Alessandro a Vivere

La speranza di una cura in Germania

La cura, proprio come era accaduto per Luca Cardillo e Lorenzo Farinelli, avrebbe potuto esserci ma non in Italia e non poco costosa.

Scoperta la possibilità di curarsi in Germania infatti, Cecilioni aveva deciso di lanciare un appello per raccogliere soldi al fine di raggiungere la cifra di 150mila euro, quanto gli sarebbe appunto servito per far fronte all’ingente spesa medica totalmente a carico del paziente. Ovviamente l’appello venne accolto nella più totale solidarietà altrui, un gesto però ormai tristemente vano. Ieri, nella giornata della festa del papà, Alessandro Cecilioni ha definitivamente smesso di combattere contro il tumore al cervello che combatteva già da 8 anni.

lorenzo, rosy alessandro cecilioni e la moglie seduti su un divano durante un video
Un frame tratto dal video pubblicato dalla famiglia di Cecilioni sul sito di raccolta fondi GoFundMe

Un concerto per Alessandro

Appena il 2 marzo scorso la figlia di Cecilioni, Rosy, aveva pubblicato su Facebook alcuni scatti che la ritraevano insieme al padre mentre informava i sostenitori dei progressi con entusiasmo. “Sono le grandi imprese che rendono grandi le persone… NOI INSIEME A VOI CI SENTIAMO GRANDI! – recita il post pubblicato dalla Cecilioni – Un grazie di cuore al dottor Thaller e alla sua clinica, ora siamo in viaggio verso Pavia, dove ci aspetta la seconda tappa di questa terapia“.

Purtroppo, questo entusiasmo è ormai solo un doloroso ricordo. Nel comunicato postato sulla pagina ufficiale per la raccolta fondi su Facebook, sempre Rosy Cecilioni scrive: “Oggi il dolore è tanto, pur essendo preparati ad ogni evenienza, ma Alessandro ci insegna che proprio lui ha fatto il possibile, vivendo intensamente questo difficile momento della sua vita“.

Un concerto per la Vita

Il prossimo 26 marzo, proprio come era stato deciso quando Alessandro Cecilioni era ancora in vita, il concerto Un Concerto per la Vita si farà, come avevano organizzato alcuni giovani ragazzi col sostegno del Comune di Senigallia.

Canteranno, suoneranno e balleranno in memoria di Alessandro, per quello che Alessandro è stato capace di trasmettere a tutti noi“. Il ricavato, in parte andrà a coprire le spese sostenute fino ad oggi dalla famiglia di Alessandro, parte invece verrà devoluto alla ricerca sperando che un giorno possa esserci più speranza per uomini come Alessandro.