Cardito: nuovi dettagli inqiuetanti

Giuseppe e Noemi uscivano di casa coperti di botte e di lividi e incontravano un mondo che non li vedeva né li ascoltava. Se dentro casa era la loro stessa madre, Valentina, a non difenderli dai massacri del patrigno, fuori dalle mura dell’appartamento c’erano maestre inerti e vicini di casa che osservavano, capivano ma niente di più.

Le indagini successive all’omicidio del piccolo Giuseppe e del tentato omicidio di Noemi hanno portato alla luce un contesto di enorme degrado, in cui Tony Essoubti Badre era solo la mano violenta in cima a una montagna fatta di silenzi, sguardi ignoranti e maestre che, ora, vogliono solo essere sicure che le mancate denunce di un tempo non si ripercuotano loro contro.

Le maestre sapevano e non parlavano

A parlare era stata, subito dopo l’aggressione, la piccola Noemi: “Io lo dicevo alle maestre che Tony ci metteva sotto l’acqua e dentro il ces**. Mamma era con me, ma non faceva niente. Finalmente me ne vado da quella casa”. Le maestre, intercettate, con le loro parole confermano di sapere. “Il padre dei bambini è sparito” dice una di loro, e continua: “Era il compagno che li picchiava. Giuseppe non parlava, si buttava a terra e io gli dicevo scimmiottella. E lui ‘no, scimmia no’ ”. Una volta, addirittura, Giuseppe era arrivato a scuola con un pezzo d’orecchio mancante. A nulla era valsa la segnalazione che le maestre avevano pur fatto, ma troppo tardi e in modo incompleto. Le botte a Giuseppe e Noemi non erano mai arrivate alle autorità.

Non che, oggi, qualcuna di loro non si senta addosso il peso della consapevolezza. Quando una di loro nelle intercettazioni dice, con intento di deresponsabilizzazione: “Non potevamo fare niente”, un’altra risponde: Non è che non si poteva fare niente… non abbiamo fatto niente”.

Parla la piccola Noemi

Ora, Noemi racconta tutto. Non ha più paura di Tony, del silenzio che lui le imponeva: “Posso parlare? Sicuro, che posso parlare… non è che mi arrestate? Me lo diceva sempre di non parlare, di non dire niente, che ci avrebbero arrestato…” aveva raccontato agli inquirenti. Poi, la narrazione delle violenze quotidiane, la totale solitudine in un mondo in cui neanche sua madre voleva salvarla. 

A Chi l’ha Visto Federica Sciarelli smentisce la versione iniziale della donna, che disse di aver difeso i figli ma di essersi allontanata dopo che Tony le aveva dato un morso: “Non è vero, ha ricevuto il morso perché inavvertitamente aveva colpito il suo piede nudo. E poi non ha chiamato l’ambulanza. Forse avrebbe potuto salvarlo”.