barbara d urso paola caruso imma nello studio di live non è la d'urso

Una parapiglia di emozioni uniche per Paola Caruso che da neo mamma 34enne si ritrova ad avere di fronte il volto della sua madre biologica, la donna per cui ha pianto per anni credendo di essere stata abbandonata. Mamma Imma però – che ancora fatica a chiamare “mamma” – ora è realtà, la può abbracciare e può riscoprire sua figlia, creduta morta dopo il parto e se lo può fare il merito è di Barbara d’Urso. Tuttavia, la situazione è sicuramente idilliaca come si è potuto vedere in diretta a Live – Non è la d’Urso ma al contempo non estranea a difficoltà ben conosciute e temute invece dalla madre adottiva della Caruso che, come ogni madre, non cela la il timore di poter “perdere” sua figlia a tutti gli effetti.

Il timore della madre adottiva

Paola Caruso è una donna realizzata che dopo l’immensa gioia data dalla nascita del suo primogenito Michele – per tutti Michelino – può riscoprirsi e ricatapultarsi nei panni di una figlia che dopo 34anni di vuoto ritrova l’amore della sua vera mamma biologica. Il miracolo di Barbara d’Urso ha così permesso che madre e figlia, inconsapevolmente e senza aspettarselo, si ricongiungessero in maniera indissolubile.

Un riavvicinamento che ovviamente suscita la paura della madre adottiva, una reazione più che lecita e giustificata. “La mia mamma adottiva inizialmente ha preso male questa storia – ha confessato Paola Caruso a DiPiùTvHa avuto paura di perdermi, ma io le ho detto di stare tranquilla“.

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paola caruso e la madre biologica imma sedute su un divano
Paola Caruso e la madre biologica, Imma, nello studio di Live – Non è la d’Urso

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Sono aumentate a dismisura le attenzione, le preoccupazione e nel piccolo, anche le telefonate, sintomo della paura di perdere la figlia cresciuta per 34 anni.

Ci sentiamo almeno 3 volte al giorno – racconta la Caruso parlando della madre adottiva – Lei mi chiama di più, ma io ho il bambino da allattare, da seguire… e non riesco a risponderle sempre!“. Titubanze a parte, Paola Caruso è consapevole che l’ingresso nella sua vita di Imma non potrà che migliorare ancora la sua esistenza e soprattutto quella del piccolo Michele che crescendo si renderà conto del doppio amore da cui sarà avvolto: “Non ci sarà bisogno di spiegargli perché ha due nonne materne: sarà doppiamente coccolato e diventerà il bambino più felice del mondo, ma lo è già“.

paola caruso e la mamma imma mentre si abbracciano
Paola Caruso abbraccia la madre biologica Imma dopo aver letto il risultato del test del DNA a Live – Non è la d’Urso

Il miracolo di Barbara d’Urso: “È una donna speciale e mi vuole bene

Quanto a Barbara d’Urso, le parole che la Caruso le riserve sono amorevoli, cariche d’affetto, stima e riconoscenza.

D’altro canto, se non fosse stato per la reginetta degli ascolti di Mediaset, che ha più volte raccontato nei suoi numerosi programmi – Domenica Live, Pomeriggio Cinque, Live – Non è la d’Urso – la storia di Paola, probabilmente Imma non avrebbe mai avuto modo di incrociare quegli occhi così familiari. Proprio per questo motivo, il ringraziamento più sincero va alla d’Urso: “Abbiamo fatto il test del DNA davanti alle telecamere di Barbara, che in tutta la mia vicenda è stata fondamentale!

Lei ha organizzato tutto: è una donna speciale e mi vuole bene“.