Sonia Bruganelli

La moglie di Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli, ha rilasciato un’intervista a Tpi News in cui ha parlato del bilancio positivo dell’ottava edizione di Ciao Darwin. Dietro le quinte del successo della trasmissione c’è anche il suo lavoro di produttrice, dettaglio spesso oscurato dalle critiche al suo presunto carattere snob. In realtà, ha svelato di lavorare addirittura più di suo marito e ha tracciato un quadro dello show particolarmente ‘pungente’.

Sonia Bruganelli: “Lavoro più di mio marito”

Sonia Bruganelli è una delle artefici del successo di Ciao Darwin, dove è impegnata nel lavoro di produttrice.

La moglie di Paolo Bonolis, che non è nuova all’attenzione dei media, lavorerebbe più del marito dietro le quinte dello show. “Paolo lavora meno di me, perché io organizzo tutte le sue trasmissioni. In pratica, lui arriva quando ci sono le prove e poi in occasione della puntata“.

Lo ha rivelato lei stessa ai microfoni di Tpi, ricalcando il fortunato percorso del programma che, giunto alla sua ottava edizione, sembra non aver sofferto dei contraccolpi della routine. La chiave di questa formula vincente? Per la Bruganelli sarebbe da rintracciare nel carattere di “verità” dello show.

Non c’è un segreto per raccontare il successo di questa trasmissione. Fa divertire e alla gente piace, perché qui è tutto reale senza finti sentimenti“.

Ciao Darwin “troppo maschilista”

L’ultima puntata della trasmissione ha visto il primo uomo protagonista delle scene nei panni di “padre natura“, interpretato dal modello Filippo Melloni. Una novità particolarmente gradita al pubblico femminile, ormai avvezzo alla presenza costante di protagoniste donne.

Anche su questo, Sonia Bruganelli ha detto la sua: “Stiamo pensando di inserire più uomini.

Mica devono esserci solo belle donne. Ciao Darwin è un programma maschilista: vorrei che nel programma fosse dato lo stesso spazio degli uomini alle donne“.

*immagine in alto: fonte/Instagram Sonia Bruganelli, dimensioni modificate