Novara, nuove rivelazioni da parte del papà biologico di Leonardo

A poche ore dal funerale del piccolo Leonardo, nuove sconcertanti rivelazioni si aggiungono al già drammatico scenario intorno alla morte del bimbo che ha sconvolto Novara e l’Italia intera. A Pomeriggio Cinque viene intervistato Mouez Ajouli, il papà biologico del bambino massacrato di botte e accusa: “È stato lui, non vedevo mio figlio da un mese e mezzo“.

Novara, le parole del papà biologico

Racconta di averlo visto l’ultima volta un mese e mezza fa circa Mouez Ajouli, padre biologico del piccolo Leonardo, deceduto il 26 maggio in ospedale, poi l’interruzione improvvisa delle visite.

Non è vero che è sempre stato maltrattato da lei – ha dichiarato l’uomo ai microfoni di Pomeriggio Cinque – ultimamente, l’ultimo mese e mezzo non so quello che è successo“. Come macigni le parole pronunciate, pensando al bimbo di 20 mesi: “Era vivace, amato da tutti. Non riesco nemmeno a pensare che un essere umano possa fargli del male. Era un angelo“. Poi accusa il compagno dell’ex: “Se è stato qualcuno è stato lui, Gaia non può avergli fatto del male. Lui anche a me mandava messaggi di minacce.

Mi obbligava a stare lontano“.

A detta di Ajouli, aveva tutte le intenzioni di fare il padre e cercava Gaia Russo per vedere il suo bambino ma era Nicholas Musi a impedirglielo. “Questo qua… avevano dei problemi e so che lui (Musi, NdR) prendeva anche i soldi del bambino“. Ora per l’uomo, distrutto, non resta che il ricordo del sorriso tenero e allegro di Leonardo.

Morte Leonardo, continuano gli interrogatori

Nel frattempo continuano gli interrogatori per capire cosa sia successo realmente a Leonardo. La madre, Gaia Russo, incinta (una gravidanza che potrebbe nascondere altre verità), pare abbia voluto vedere il corpo del bimbo e che abbia abbandonato definitivamente quel gelido distacco con cui si era difesa in un primo tempo.

La donna starebbe accusando il compagno, Nicholas Musi, di aver picchiato a morte il figlio di 20 mesi.