primi piani di luigi di maio matteo salvini

Governo metereopatico, quello italiano. Dopo la burrasca di ieri sera in conferenza stampa tenuta da Giuseppe Conte, torna il sereno su Palazzo Chigi grazie all’emendamento “Sblocca-cantieri”.

Il governo ha tremato ieri sera quanto Giuseppe Conte, in diretta da Palazzo Chigi, ha lanciato un ultimatum alle forze di governo, Lega e Movimento Cinque Stelle. Stop al clima da campagna elettorale, fine ad ogni qualsivoglia tensione pena le dimissioni di Conte consegnate personalmente nelle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Tregua durante la guerra: accordo su Sblocca-cantieri

Così il decreto volto a rilanciare il settore dei contratti pubblici e a introdurre nuove misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali potrebbe essere il collante tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, abissalmente divisi dalle recenti elezioni europee.

Il testo del decreto è ancora in fase di revisione e deve ancora passare al vaglio della Camera prima di finire in aula al Senato. Un solo problema: la scadenza del super emendamento è a breve. C’è dunque fretta, la volontà di mettersi velocemente al lavoro e ben lo si evince dalle parole di Matteo Salvini: “Se tra 15 giorni ci ritroviamo con gli stessi ritardi, rinvii, allora è un problema“.

Di Maio apre alla Lega

Ma proprio sullo Sblocca-cantieri, emendamento made in Lega, il clima si distende. Apripista di questa proficua conciliazione è stato Luigi di Maio che ha così scritto su Facebook: “Se si lavora insieme, si trova sempre una soluzione. Questo è quello che vuole il MoVimento 5 Stelle: lavorare per il Paese, spediti, col piede sull’acceleratore, perché questo è il solo governo che ha la forza di farlo.

All’indomani dal lapidario rimprovero di Conte che ha minacciato le dimissioni qualora verdi e gialli non avessero riallacciato un rapporto produttivo ed edificante per il bene del Paese, c’è dunque un’apertura considerevole tra le due parti.

La risposta di Matteo Salvini

Cantieri sbloccati e appalti più semplici e veloci – sono le parole scritte su Twitter da Matteo Salvini – La soluzione è a portata di mano. Sono fiducioso in un accordo positivo già oggi, l’Italia ha bisogno di opere pubbliche, semplificazione e investimenti“.

Secondo quanto riportato da alcune fonti vicine ai vertici dello Stato, proprio questa mattina ci sarebbe stata una telefonata positiva tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Sullo Sblocca-cantieri Lega e M5S avrebbero trovato l’accordo, nel pieno e vicendevole rispetto. Non è tutto perduto e il primo a rasserenarsi di ciò è il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: “Il ritorno – si legge su AnsaÈ una buona premessa per procedere nella giusta direzione“. Forte di questa rinnovata intesa soprattutto Di Maio che non si arrende all’idea di indietreggiare.

Tanti fanno il tifo per rivedere il Pd e Forza Italia. Sono i nostalgici della Fornero, degli aiuti alle banche e delle porte aperte a tutti – scrive Di Maio in questo clima di tregua – Mi spiace deluderli, ma noi non abbiamo alcuna intenzione di riconsegnargli nelle mani il Paese.

Nessuna intenzione di tornare indietro, ma di andare avanti. Bisogna andare avanti approvando ogni punto del contratto. Questo ci chiedono gli italiani e questo faremo!