carola rackete

La Procura di Agrigento aveva richiesto la convalida dell’arresto per Carola Rackete, la capitana della Sea Weatch 3. La Rackete era stata arrestata domenica notte, con l’accusa di resistenza a nave da guerra. Tuttavia il gip non ha convalidato l’arresto e non ha emesso nessuna misura cautelare nei confronti della tedesca.

Carola quindi torna libera. Notizia questa che è stata subito commentata dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

La decisione del gip: no alla convalida dell’arresto

Secondo il gip Alessandra Vella il decreto sicurezza bis non è applicabile per le azioni di salvataggio. Inoltre il reato non sussisterebbe, in quanto la motovedetta della Guardia di Finanza, speronata dall’imbarcazione della ong non sarebbe per l’appunto una nave da guerra.

Vengono meno le altre misure cautelari, quali quelle dei domiciliari, perché la capitana avrebbe agito per “dovere”, quello di salvare vite in mare. Inoltre il gip aggiunge che la scelta dell’approdo al porto di Lampedusa sia stata obbligatoria, dal momento che quelli libici e tunisini non sono altrettanto sicuri.

La reazione di Matteo Salvini

Immediata la reazione di Matteo Salvini, che poco dopo la notizia ha parlato così su Facebook: “Per la magistratura italiana ignorare le leggi e speronare una motovedetta della Guardia di Finanza non sono motivi sufficienti per andare in galera“.

Poi il Ministro ha fatto sapere: “Nessun problema: per la comandante criminale Carola Rackete è pronto un provvedimento per rispedirla nel suo Paese perché pericolosa per la sicurezza nazionale“.

La Ong esulta

Intanto su Twitter la Sea Watch Italy esulta per la liberazione della capitana Carola: “Il gip di Agrigento non ha convalidato l’arresto di Carola Rackete e non ha disposto nei suoi confronti nessuna misura cautelare.

La nostra Carola è libera!” .