Matteo Salvini conferenza stampa su rifiuti

Si parla di “emergenza rifiuti” nella Capitale, ma più che un’emergenza sembra essere diventata una costante. Il problema dei rifiuti a Roma è grave e perdura ormai da tempo. Ne ha parlato l’Ordine dei medici, la giunta Capitolina, lo commenta e lo documenta costantemente la cittadinanza, lo denunciano i vip che risiedono a Roma e, adesso, anche Matteo Salvini ha trattato l’argomento.

Il problema rifiuti

Ormai da tempo i rifiuti infestano le strade della Capitale. In moltissimi, cittadini comuni e personaggi del mondo dello spettacolo, ne denunciano continuamente la situazione gravissima. A fine giugno Rita Dalla Chiesa aveva pubblicato un post con delle immagini che mostravano le condizioni in cui versava, in quel momento, il quartiere dove lei vive, Vigna Clara.

Al coro si erano aggiunte diverse foto e testimonianza da altri quartieri della città in cui la situazione era pressoché identica. Nel frattempo, proprio di recente, è stato eletta Luisa Melara, come nuovo presidente dell’Ama, la società che si occupa nella Capitale di raccolta, trasporto, trattamento, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti. Si tratta del sesto cambio di vertici della municipalizzata romana in tre anni di giunta Raggi. Recentemente proprio la Melara si è imbattuta in una vicenda alquanto bizzarra, nell’esercizio del suo lavoro.

Lo smaltimento

Sul tema è intervenuto ieri, lunedì 15, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che, in diretta dal Viminale, ha detto: “È surreale leggere anche in questi minuti del fatto che il Comune di Roma si stia attrezzando per portare un po’ di rifiuti in Emilia, un po’ di rifiuti in Veneto, un po’ di rifiuti in Germania, un po’ di rifiuti in Svezia“. E ha aggiunto: “Ovunque nel mondo sviluppato i rifiuti sono risorse, calore, energia e ricchezza. Solo in Italia, per un no pregiudiziale alla valorizzazione dei rifiuti, i rifiuti sono un costo“. Dunque, l’ennesimo scontro con gli alleati di governo sul quale, però, per il ministro dell’Interno se ne deve discutere insieme: “E quindi su questo occorre ragionare con gli amici dei 5stelle perché anche l’Italia abbia nella valorizzazione dei rifiuti una risorsa e non una penalizzazione“.

Si legge su Roma Today che il M5S si è sempre detto contrario alla realizzazione di nuovi impianti di smaltimento, di termovalorizzatori e di discariche. Il grosso problema della Capitale l’alta percentuale di spazzatura indifferenziata prodotta, a contribuire, però, all’emergenza rifiuti è anche la dipendenza da impianti terzi. Per Massimo Ranieri, geologo e membro del nuovo Cda di Ama, eletto con la Melara, c’è bisogno di impianti di smaltimento: “Anche se arrivassimo al 70% di raccolta differenziata resta comunque un 30% di indifferenziato da gestire, e per questo servono impianti di smaltimento. Nei prossimi giorni, termine ultimo prestabilito il 20 luglio, la situazione cittadina dovrebbe tornare alla normalità. In questi giorni, infatti, l’azienda dei rifiuti ha raccolto circa 16mila tonnellate da terra e dai cassonetti, ma il lavoro di pulizia non è ancora terminato.

Immagine in evidenza: Il ministro Matteo Salvini durante la conferenza in diretta dal Viminale. Fonte: Matteo Salvini/Facebook