primo piano vittorio sgarbi

Mattarella, spiraglio serafico in un panorama schizofrenico: il presidente della Repubblica si appella alle forze politiche e concede tempo fino a martedì prossimo per trovare un possibile accordo, giorno in cui ci saranno nuove consultazioni al Colle. Intanto, ha avuto inizio in questi momenti il tavolo che vede sedere insieme il Pd e il M5S. Nella prospettiva di un esecutivo giallo-rosso, al momento una delle ipotesi più palpabili, Sgarbi si inserisce con un commento tagliente.

Ancora consultazioni: il M5S incontra il Pd

Vittorio Sgarbi come tutti gli italiani assiste sconcertato alla crisi di governo.

C’è chi ironizza per non lasciarsi prendere dalla disperazione, chi non perde l’occasione per un sagace commento, chi invece sconsolato non ha nemmeno più voglia di assistere ai risvolti. Intanto, M5S e Pd si trovano ora seduti intorno allo stesso tavolo, un incontro tra capigruppo e volto a sondare il terreno per verificare quanto, come e sopratutto, se esiste, la possibilità di creare una maggioranza capace di ottenere la fiducia parlamentare e fugherebbe così l’ipotesi delle elezioni anticipate in autunno con la costruzione di un nuovo governo non più gialloverde.

Sgarbi tacitiano: “Governerebbero con l’Isis

Tutto è relativo e il giallo miscelato al verde come risultato non dà blu bensì rosso. L’alleanza tra il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico non è facile impresa ma non è per questo impossibile e anzi, lavorando, Zingaretti e Di Maio potrebbero riuscire a trovare un compromesso per un nuovo esecutivo sebbene gli enigmi non siano pochi. Vittorio Sgarbi, come tanti altri che hanno rilasciato dichiarazioni in merito, lascia sia Facebook a filtrare il suo pensiero riguardo l’ipotesi di un governo giallo-rosso.

Il Pd disponibile a un accordo con i 5 Stelle. Cioè con chi in questi anni ha detto del Pd: ‘partito di ladri’, ‘delinquenti’, ‘servi delle banche’, ‘affaristi’, ‘criminali della politica’“.

Prosegue poi sempre Sgarbi, su Facebook: “Così, solo per rinfrescare la memoria agli amici del Pd terrorizzati dalle elezioni. Ormai è chiaro che i 5 Stelle, partito composto da nulla facenti, pur di restare incollati alle loro poltrone, governerebbero con l’Isis“.