aula di senato

Dopo l’affilato e venale discorso di Matteo Salvini che non si è risparmiato un attacco diretto a Giuseppe Conte nonché al nuovo esecutivo giallorosso e dopo l’altrettanto tagliente replica del presidente del Consiglio, anche il Senato ha dato avvio alla votazione di fiducia nei confronti del nuovo governo che si insedia ufficialmente con 169 sì.

Conte-bis, la fiducia c’è

Di questi momenti la notizia relativa alla conclusione della votazione di fiducia al Senato. Parte ufficialmente la nuova esperienza di governo che vede nuovamente al comando Giuseppe Conte, presidente del Consiglio bis. Dopo la fiducia votata alla Camera ieri e che ha portato in tasca al nuovo governo 343 voti favorevoli, anche il Senato si è espresso e la votazione è positiva.

Sono stati 169 i sì alla nuova esperienza di governo; 133 i voti contrari e solamente 5 gli astenuti. Un doppio via libera che apre le porte al Conte-bis.

Le prime reazioni da Conte a Renzi

Arrivano le prime reazioni una dopo l’altra. Tra i primi a commentare la fiducia ricevuta in Senato è Matteo Renzi che su Twitter scrive: “Non si fa politica con i risentimenti personali ma mettendo al centro il bene comune. Buon lavoro al nuovo Governo, viva l’Italia“.

Arrivano in questi momenti anche le prime parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: “Il Parlamento ha votato la fiducia al Governo. Un nuovo inizio per l’Italia, una stagione riformatrice di rilancio e speranza. Costituzione e rispetto delle Istituzioni la nostra bussola, gli interessi degli italiani il nostro obiettivo. Al lavoro con coraggio e determinazione“.

Seguono i commenti di Alfonso Bonafede, anche questi arrivati via Twitter: “Anche il Senato ha votato la fiducia al Governo Conte II. Ora ci rimettiamo a lavoro per affrontare le sfide che abbiamo davanti – scrive Bonafede – Gli italiani meritano una giustizia efficiente e di qualità: tutte le nostre energie saranno al servizio di questo obiettivo difficile ma possibile“.

Salvini: “10 settembre, giornata del tradimento nazionale

Non può essere una replica alla notizia della votazione perché è giunta su Twitter con larghi minuti di anticipo ma la risposta di Salvini è globale e da intendersi all’intera giornata che lo ha visto impegnato nell’aula di Senato in un faccia a faccia con Giuseppe Conte non troppo dissimile dal fatidico giorno in cui, seduti l’uno vicino all’altro, è caduto il governo. “10 settembre, giornata del tradimento nazionale“, scrive Salvini su Twitter allegando alle sue parole un’immagine, una tripla con Monti, Conte e Renzi.