Arisa

La madre della celebre cantante Arisa, Assunta Santarsiero, sarebbe stata pedinata dalla Squadra Mobile, secondo quanto disposto da un’ordinanza del Tribunale di Potenza, al fine di individuare eventuali illeciti rispetto alla sua presunta invalidità. La donna si trova ora indagata nello scandalo dei falsi invalidi che ha interessato il potenziano. Ieri, la cantante ha commentato la vicenda che sta coinvolgendo sua madre definendosi non preoccupata.

La madre di Arisa pedinata nel 2017

A riportare stralci dell’ordinanza del gip del Tribunale di Poteza, Lucio Setola, è Adnkronos. Secondo quanto previsto dal documento Assunta Santarsiero “è stata oggetto di un servizio di Osservazione controllo e pedinamento eseguito dal personale della Squadra Mobile il 4 ottobre 2017“.

La madre della cantante Arisa avrebbe dunque ricevuto “un ingiusto profitto quantificabile in 24.156,90 euro” come indennità di accompagnamento dall’Inps indebitamente. Si tratterebbe di circa 805 euro al mese che la donna avrebbe percepito a partire dal 2017.

L’inganno al consulente

Assunta Santarsiero avrebbe agito in concorso con altre 2 persone, Annina Di Giacomo e l’avvocato Anna Santarsiero, al fine di trarre in inganno il consulente tecnicofingendosi affetta da gravi patologie tali da renderla incapace di attendere autonomamente agli atti quotidiani della vita senza un’assistenza continuativa“.

Il consulente tratto in inganno avrebbe dunque messo nero su bianco che la madre della cantante Arisa sarebbe stata “accompagnata dal marito e trasportata su carrozzina perché non in grado di camminare autonomamente“.

Indagata nell’indagine sui falsi invalidi

La 62enne Assunta Santarsiero risulta quindi indagata nell’ambito dell’inchiesta sui falsi invalidi condotta dalla Polizia a Potenza. In totale, sono 40 le persone poste sotto indagini e 5 sarebbero già state raggiunte da misure cautelari.

Un medico aveva certificato che la madre di Arisa non era più autosufficiente né in grado di camminare. In realtà la donna sarebbe stata perfettamente autonoma e sarebbe stata anche “stata fotografata, addirittura, mentre coltiva un appezzamento di terreno“.