Barbara d'Urso, Alberto Angela e Maria De Filippi

Con l’inizio delle trasmissioni televisive cardine di questo autunno ha ripreso la consueta sfida agli ascolti che tanto preme ai protagonisti del piccolo schermo. I cavalli di battaglia delle reti di sfidano e c’è da dire che, a tirare la somma, anche questo weekend se lo è aggiudicato la Rai.

Sfida agli ascolti

Andando per ordine, bisogna partire dal sabato sera. Da una parte troviamo la scienza, la storia e l’enciclopedica conoscenza di Alberto Angela, degno erede del padre Piero Angela. Dall’altra parte c’è Maria De Filippi, il colosso dell’intrattenimento che quest’anno ha voluto anche lei rivoluzionarsi adeguandosi alle “tendenze” e portando in scena in suo talent-show “rinnovato” nella sua veste “vip”.

Alberto Angela “re” del sabato sera

L’intrattenimento però, che tanto ha goduto di rendita in questi anni, ha smesso di stuzzicare la mente dei telespettatori che sembrano assuefatti e ormai immuni alla pillola dello show e più bramosi di contenuti, di sapere e scoperta. Motivo questo che ha visto trionfare Ulisse su Amici Celebrities con un ottimo e spettacolare 20% di share e 3 milioni e 614mila spettatori. Una sfida tuttavia vinta non di molto: la De Filippi è riuscita infatti a raccogliere un buonissimo 19,17% di share che tuttavia non le è bastato a superare la Rai.

Barbara d’Urso “affonda”, la Tataranni è ancora la preferita

Un risultato brillante per la Rai che ne ha pubblicamente gioito rivendicando i contenuti del Servizio Pubblico. Una storia che si è ripetuta anche domenica sera ma non il pomeriggio. Contrariamente a domenica scorsa infatti, ieri la Fialdini ha ridimensionato i propri ascolti concedendo lo scettro a Barbara d’Urso, battuta sul debutto da Da Noi… A ruota libera.

Domenica Live, partito un po’ in sordina, è riuscito a superare già al secondo atto la concorrenza con il 13,6% di share. Non troppo se si pensa al 12,7% di share conquistato dalla Fialdini: una partita giocata dunque punto su punto che vedrà sicuramente ascese e scivoloni.

Live – Non è la d’Urso fatica a risalire

La d’Urso vince dunque ma la sua è una vittoria, si fa per dire, “mutilata”. Contro Imma Tataranni, il sostituto procuratore nonché proposta alternativa e femminile della Rai al Commissario Montalbano, continua a vincere indisturbata nonostante gli ascolti, rispetto al debutto, abbiano iniziato a scendere.

I numeri degli ascolti girano comunque su numeri alti: la Tataranni ha conquistato domenica sera, con tantissima concorrenza pronta a sottrarle spettatori, ben il 20,1% di share.

Debutto al top per Fabio Fazio

Ottimo, sempre per la Rai che può dirsi reduce da un week-end coi fiocchi, anche il debutto di Fabio Fazio traslocato su Rai 2. Il suo Che Tempo che Fa è tornato e gli spettatori lo premiano con l’8,2% di share. Leggermente più drammatica la situazione per Mediaset con Barbara d’Urso che continua ad avere difficoltà a far risalire Live – Non è la d’Urso.

La nuova stagione del programma che l’anno scorso ha dominato senza conoscere avversari, continua a convincere poco e lo share fatica a superare l’11,9%. Scende in classifica, insieme alla d’Urso, anche Massimo Giletti: la sua Non è l’Arena cala al 5,6% di share.