Nadia Toffa e Le Iene

Non ci sono soltanto polemiche per i grandi assenti al tributo de Le Iene per Nadia Toffa (come Ilary Blasi, bersaglio di feroci insulti, e Teo Mammucari). Il pubblico ha visto in studio un volto noto della trasmissione, Alberto Lorenzini, sulla sedia a rotelle dopo l’aneurisma che lo colpì nel 2004. L’autore ha voluto rendere omaggio alla giornalista insieme ad amici e colleghi, in quello che è stato uno dei momenti più toccanti della storia del format.

Alberto Lorenzini tra le Iene per Nadia

Tra le 100 Iene che hanno reso omaggio alla memoria di Nadia Toffa, scomparsa il 13 agosto scorso dopo una durissima lotta conto il cancro, non è mancato il volto di Alberto Lorenzini.

Storico autore e braccio destro del conduttore Gianfranco Monti, ha voluto prendere parte alla toccante apertura di stagione del format nel ricordo della Iena bionda.

Il suo ingresso in studio non è passato inosservato, perché costretto su una sedia a rotelle dopo l’aneurisma cerebrale che lo colpì nel 2004, esattamente 15 anni fa.

Chi è Alberto Lorenzini

Una carriera di successo tra tv e radio, Alberto Lorenzini ha alle spalle importantissime esperienze nel settore dell’intrattenimento.

Da Radio Capital alla Rai, all’approdo di successo nella galassia de Le Iene, dove è stato volto delle prime 2 edizioni, sono tantissimi i programmi che si sono fregiati della sua firma.

Tra le sue collaborazioni spicca quella con Fiorello e Panariello, per il quale ha recitato in qualche cammeo. In un’intervista a La Gazzetta di Mantova, ha raccontato la sua vita dopo il dramma e il suo ritorno alla radio, datato 2012, che gli ha regalato grandi soddisfazioni.

La radio è sempre stata la sua grande passione, una sorta di ‘eredità’ di famiglia: “Mio padre, in guerra, era nel Genio e costruiva ponti radio – ha detto Lorenzini al quotidiano –, mia madre Adalgisa era una voce della Eiar. Poi è stata la volta di mio fratello Lorenzo, fondatore di Radio Mantova, radio storica della città, quindi sono arrivato anch’io“.

L’aneurisma cerebrale nel 2004

La vita di Alberto Lorenzini è radicalmente cambiata dopo l’aneurisma cerebrale del 2004. All’epoca la sua carriera era in pieno fermento, con tantissimi progetti in corsa e una fitta agenda di impegni.

Ma non si è mai dato per vinto e, nonostante la strada imposta dalla malattia, la sedia a rotelle non ha imprigionato il suo genio e il suo effervescente talento. E neppure la sua voglia di esserci, malgrado tutte le difficoltà dell’esistenza.

Così anche lui ha deciso di partecipare al toccante omaggio per Nadia, in prima fila, lo sguardo di chi ne ha passate tante e non nasconde il suo dolore.