matteo demenego

Valentina e Matteo non si sposeranno mai. Non avranno figli, non invecchieranno insieme. I sogni di una coppia come molte altre, innamorata e piena di progetti, sono stati distrutti il 4 ottobre quando lui, Matteo Demenego, è stato ucciso insieme al collega Pierluigi Rotta nella sparatoria in questura a Trieste.

Una vita spezzata in un secondo

Valentina è sconvolta, come si può immaginare. Il suo fidanzato è stato freddato sul lavoro, senza che fosse neanche in missione. Matteo è rimasto vittima di una furia cieca, senza che, come si legge nell’ordinanza sul decreto di fermo, “si sappia il perché”.

In molti ora si sono chiusi vicino alla famiglia di lui e del suo collega e sono numerose le parole di solidarietà arrivate a Valentina.

Lei, su Facebook, ha scritto un post indirizzato proprio al suo amore perduto.

“Ti voglio ricordare così amore mio, Felice e sorridente” scrive Valentina: “Mi hai cambiato la vita e hai continuato a farlo giorno dopo giorno…Ti hanno portato via da me, ma tu vivi in me, tu sei parte di me!! Ti amo e ti amerò per sempre”.

Parole d’amore per la sua “scimmietta”

Il dolore è palpabile nelle sue parole: “La vita ti ha portato via da me troppo, troppo presto.

Avevamo così tanti progetti in serbo per noi, una casa, un figlio e il matrimonio. Ma purtroppo il destino ha deciso così, come ha deciso di farci incontrare e di renderci la vita bellissima insieme, come mai ci era successo”. Difficile accettare una partita avvenuta in questi termini, in maniera così improvvisa: “Lo so, non leggerai mai queste parole, ma so che ci sei e so anche che in questo momento starai ridendo di me che piango per ogni cosa. Ma tu non sei una cosa, tu sei tutta la mia vita! Sempre! Ciao vita mia… La mia scimmietta”.

(Immagine in alto: Facebook/Matteo Demenego)