Pierluigi Rotta e Matteo Demenego al lavoro in uno dei turni di notte. Fonte: Polizia di Stato/Facebook

È una perdita assurda, triste e dolorosa, quella dei due agenti morti nella sparatoria avvenuta a Trieste il 4 ottobre. Pierluigi Rotta e Matteo Demenengo erano due giovani che svolgevano il loro lavoro con passione e con amore per la giustizia. Lo dimostra anche il video pubblicato qualche ora fa dalla Polizia di Stato.

Pierluigi Rotta e Matteo Demenengo a lavoro

Qualche ora fa, l’account Facebook della Polizia di Stato ha pubblicato un video che spezza il cuore. Nel breve filmato si vedono Pierluigi Rotta e Matteo Demenengo in una volante, durante uno dei tanti turni di notte.

I due agenti, con un sottofondo musicale riconoscibile “Figli delle stelle“, dicono: “Buonasera, dopo tanto tempo i figli delle stelle sono tornati“. Aggiungono: “Siamo qui, voi dormite sogni tranquilli“. I due poliziotti concludono dicendo: “C’è la Volante 2 della notte, è tutto a posto, vi guardiamo le spalle“.

Le parole della Polizia di Stato

Dopo la tragedia accaduta a Trieste, in cui i due agenti hanno perso la vita, queste loro parole arrivano dritte al cuore. Le poche frasi, fanno riflettere su quanto amassero il loro lavoro e quanto si prodigassero per la sicurezza dei cittadini.

Anche la Polizia di Stato ha voluto sottolinearlo. Nel post con il video una breve didascalia, che inizia così: “In quel ‘dormite sogni tranquilli’ c’è tutta la missione, la responsabilità, la dedizione al prossimo che erano alla base della scelta di Pierluigi e Matteo“. E ancora: “Una finestra di qualche istante sull’orgoglio di indossare la divisa della Polizia di Stato per servire la gente, la storia di una grande amicizia“. Infine, una preghiera per i due giovani poliziotti: “Proteggeteci anche da lassù, tra le stelle“.

Oltre le polemiche

Mentre le indagini per chiarire quanto accaduto quel tragico giorno continuano, ci sono due famiglie distrutte dal dolore. Non solo i familiari, anche le fidanzate, gli amici e i colleghi piangono Pierluigi Rotta e Matteo Demenengo. Le loro madri chiedono giustizia per i figli uccisi ingiustamente. Nel frattempo, monta la polemica riguardo le fondine difettose e i sindacati di Polizia sollevano il problema della mancanza di tutele per gli agenti. Nel momento di dolore, come spesso accade, c’è anche qualcuno che specula sulla vicenda appena accaduta.

Bisognerebbe sì, aprire un discorso sulle condizioni in cui lavorano i poliziotti, ma anche rispettare il lutto.

Pierluigi Rotta aveva 34 anni e Matteo Demenego 31, erano due agenti che svolgevano il loro lavoro, “come due stelle, silenziosamente insieme“. Avevano tutta la vita davanti, con progetti e speranze future, come tutti i giovani della loro età e adesso non ci sono più.

Immagine in evidenza: Pierluigi Rotta e Matteo Demenego al lavoro in uno dei turni di notte. Fonte: Polizia di Stato/Facebook