pero pelù e Gianna Fratta

Piero Pelù si racconta ai microfoni del Corriere della sera e parla della sua canzone in uscita il prossimo 18 ottobre, Picnic all’inferno, in cui è stato montato anche parte di uno dei discorsi di Greta Thunberg, l’attivista svedese che ha fatto della lotta contro il cambiamento climatico la sua mission. Piero Pelù ha anche parlato del suo rapporto con Gianna Fratta, la celebre direttrice d’orchestra, con cui è convolato a nozze lo scorso 14 settembre.

Il matrimonio con Gianna Fratta

Sul matrimonio con la celebre direttrice d’orchestra Gianna Fratta, Piero Pelù ha raccontato: “I miei genitori avevano perso la speranza.

Nonostante il forte legame con le madri delle mie figlie, l’idea non era mai affiorata. Ho conosciuto Gianna nel 2016 ed è arrivata la legnata. Si sono smosse cose importanti a livello mentale e non solo“.

Entrambi innamorati della musica, sul loro rapporto Piero Pelù ha affermato che tra le mura di casa c’è sempre uno scambio e un fertile confronto: “Ascolto le opere che lei studia e le faccio notare delle cose; lei sente i miei pezzi e dice la sua“. D’altronde, questa apertura verso tutto il panorama musicale da parte della coppia è un elemento che era emerso anche durante l’intervista esclusiva che Gianna Fratta ha rilasciato a The Social Post.

La direttrice d’orchestra aveva infatti affermato a proposito della musica che la coppia ama far risuonare in casa: “Ascoltiamo tutto, ascoltiamo la buona musica, che non vuol dire un genere o un altro, la buona musica c’è in tutti i generi come la cattiva musica, anche nella musica classica“.

Piero Pelù e l’ambientalismo

Il fatto che Piero Pelù abbia scelto di inserire parte di un discorso di Greta Thunberg nel suo pezzo in uscita il prossimo 18 ottobre, Picnic all’inferno, non è affatto una casualità. Innanzitutto il frontman dei Litfiba ha spiegato di aver scelto un passo specifico di un discorso della giovane militante svedese e riferendosi a lei ha detto: “È una creatura scesa dalla luna, mi ha colpito quello che dice e la determinazione con cui lo dice.

Ho preso il suo discorso di Katowice del 2018, meno politicizzato di quello all’Onu“.

Il rocker ha infatti spiegato di essere sempre stato un ambientalista convinto – e che questo non è il primo brano musicale dedicato all’argomento -, fin da piccolo: “L’imprinting ambientale viene papà che ci portava a camminare sul monte Morello e dall’esperienza con i boyscout. Comunque, Litfiba o solista, dall’88 ho scritto 6 brani a tema“.

La sensibilità ambientalista trasmessa a Piero Pelù da suo padre caratterizza tuttora la sua vita. Il rocker ha infatti affermato di fare delle scelte ben precise nella sua quotidianità per avere il più basso impatto ambientale possibile.

In primis, Piero Pelù ha spiegato di scegliere di spostarsi in treno più volte che può, di guidare tenendo il motore sotto i 2mila giri, poi ha anche aggiunto: “Cerco di vestirmi vintage e di fare la spesa al mercato dove non c’è packaging. La cosa di cui vado più orgoglioso sono i sacchi della spazzatura che tengo in macchina: in spiaggia e nelle passeggiate raccolgo chili di plastica. Voglio lasciare i posti meglio di come li ho trovati“. Dunque, l’attenzione verso questi temi è sempre appartenuta alla rockstar, non è stata certo Greta Thunberg a farla emergere.