luca sacchi insieme alla fidanzata

Si aggiungono nomi e tasselli all’intricata vicenda di Luca Sacchi. Mentre cresce la tensione per Anastasiya Kylemnyk, la fidanzata di Luca Sacchi, non indagata ma sotto l’occhio vigile degli inquirenti e dell’opinione pubblica, si scopre un’altra figura fondamentale nella storia: un amico della coppia, che si sarebbe occupato della transizione di droga.

Anastasiya contro i giornalisti

Mentre la famiglia di Luca chiede giustizia descrivendo il giovane come un ragazzo pulito e lontano da giri di droga o simili, per Anastasyia la situazione si fa più difficile. Ci sono versioni contrastanti sulla sua effettiva presenza al momento dello sparo, e alcuni testimoni dubitano persino del fatto che si sia fatta effettivamente male in quell’occasione perché chi l’ha vista dice che muoveva il collo facilmente.

La famiglia di Sacchi ora misura le parole nei confronti della ragazza, che ufficialmente rimane parte offesa, ma che ha perso il controllo, nei giorni scorsi, contro alcuni giornalisti. La scena, ripresa da Chi l’Ha visto, mostra Anastasyia che scende dalla macchina e insulta i giornalisti, presumibilmente appostati lì, cacciandoli via in malo modo.

Chi è Giovanni Princi

Emerge una nuova pedina che avrebbe avuto un ruolo chiave la sera dell’aggressione: è Giovanni Princi, amico di vecchia data di Luca Sacchi e pregiudicato.

I due si rivedevano da circa 5 mesi e nei giorni prima dell’aggressione è emerso che Princi avrebbe parlato con Del Grosso e Pirino, mettendosi d’accordo  sull’acquisto di marjuana. Si cercherà anche di capire dai tabulati telefonici se Anastasyia ha avuto un ruolo nelle negoziazioni.

Uno dei killer vuole vedere sua madre

Valerio Del Grosso, uno dei killer, è in carcere e si tormenta. Pare che dorma solo grazie all’utilizzo di farmaci, e vuole parlare con sua madre: è proprio la donna, infatti, che si è recata dalle forze dell’ordine, qualche giorno fa, dichiarando di sospettare un coinvolgimento del figlio nell’omicidio di Luca Sacchi.

Per ora, Del Grosso non ha ancora avuto questa concessione.