Vigili del fuoco dopo l'esplosione ad Alessandria

L’esplosione di ieri a Quargnento, in provincia di Alessandria, ha sconvolto tutti. Sono morte 3 persone, Antonio Candido, Matteo Gastaldo e Marco Triches, mentre altre 3 sono rimaste ferite. Ieri di fronte al comando provinciale dei Vigili del fuoco di Alessandria si è radunata una folla per lasciare candele, bigliettini e cartelloni di vicinanza ai Vigili del Fuoco.

Il dolore dei Vigili del Fuoco

Giovanni Maccarino, rappresenta provinciale Usb dei Vigili del Fuoco, ha raccontato la difficoltà della giornata di ieri: “E stata una giornata durissima la vicinanza della popolazione è la miglior pacca sulla spalla che possiamo ricevere, la miglior medaglia e miglior anestetico a un dolore profondo“.

Il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Bergamo, riporta BergamoNews, era stato qualche anno fa vicecomandante del comando di Alessandria, ha raccontato: “Ho deciso di andare io dalla moglie (di Matteo ndr.) ad avvertirla. Lo conoscevo bene. Durante i miei sei anni ad Alessandria si era contraddistinto per la sua disponibilità e la sua educazione. Una persona che tutti vorrebbero nella propria squadra di lavoro“. E ancora: “Quando le ho raccontato cosa era successo, mi ha abbracciato ed è scoppiata in lacrime. Chi vive con gente che fa il nostro lavoro, sa bene che può succedere il peggio, ma spera sempre non avvenga“.

L’esplosione di Quargnento

È stato intanto aperto un fascicolo di inchiesta da parte della Procura di Alessandria. Il materiale raccolto nella cascina ha portato alla pista dolosa: le esplosioni quindi non sono state un incidente. I reati ipotizzati al momento, contro ignoti, sono due: omicidio plurimo e crollo doloso di edificio.verso un incidente che non sembra poter essere chiamato tale, verso una tragedia che potrebbe essere dolosa. I reati ipotizzati al momento, contro ignoti, sono due: omicidio plurimo e crollo doloso di edificio.