ilaria cucchi

Nell’aula bunker di Rebibbia oggi è stata una giornata storica per il processo Cucchi-bis, con la sentenza che ha condannato a 12 anni di carcere i due carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale. La Corte d’Assise di Roma ha condannato, oltre ad Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, anche Francesco Tedesco e Roberto Mandolini per falso, rispettivamente a 2 anni e 6 mesi e  3 anni e 8 mesi. Arriva la soddisfazione della famiglia dopo una mobilitazione per avere giustizia durata 10 anni. Nell’aula c’è stato anche un gesto di grande impatto che è già considerato l’immagine simbolo di questa vittoria.

Ilaria Cucchi, il carabiniere le fa il baciamano

C’è grande commozione in aula dopo la lettura della sentenza che ha segnato la svolta per il caso di Stefano Cucchi. Le condanne e il riconoscimento dell’omicidio preterintenzionale arrivano alla fine di una lunga battaglia. “Una verità evidente che è stata negata per troppo tempo. Stefano è morto per le percosse subite“, ha commentato l’avvocato della famiglia Fabio Anselmo.

Alla fine dell’udienza un carabiniere ha fatto un gesto simbolico molto importante, baciando la mano di Ilaria Cucchi. “L’ho fatto perché finalmente dopo tutti questi anni è stata fatta giustizia“, ha dichiarato il militare, come riporta ANSA.

Le sentenze del caso Cucchi

La Corte d’Assise di Appello di Roma ha infine decretato un’assoluzione e quattro prescrizioni per i medici del Sandro Pertini. La prima udienza del processo per il depistaggio sull’omicidio del geometra romano, il Cucchi-ter, è stata invece posticipata al 16 dicembre.

Le reazioni della politica

La condanna è stata accolta con il solito strascico di polemiche in ambito politico. Matteo Salvini, leader della Lega che in passato si è espresso con toni molto duri sulla famiglia Cucchi, ha commentato da Bologna, dove si sta svolgendo la campagna elettorale. Ai cronisti che gli chiedono conto delle accuse lanciate contro Ilaria Cucchi, replica: “In Italia chi sbaglia paga. Ma non posso chiedere scusa per eventuali errori altrui. Devo chiedere scusa anche per il buco dell’ozono? Io ripeto tutto quello che ho detto. Sono vicinissimo alla famiglia, questo testimonia che la droga fa male sempre e comunque“.

Una posizione che ha portato alla reazione di Alessia Morani, sottosegretaria allo Sviluppo Economica del PD, che proprio riferendosi alla foto risponde: “Mentre Salvini si dimostra nuovamente l’uomo piccolo che è non chiedendo scusa a Ilaria Cucchi dopo averle detto ‘mi fa schifo, si vergogni’, ci sono persone straordinarie che fanno gestì straordinari. Grazie davvero di cuore“.