Mercedes Henger in lacrime a Domenica Live

I riflettori di Domenica Live sono tutti puntati su Mercedes Henger, la bella figlia di Eva ha deciso di rispondere alle terribili accuse della madre in merito alla verità rivelata sulla sua paternità. Mercedes una settimana fa aveva svelato pubblicamente che Riccardo Schicchi non era il suo padre naturale.

Rivelazione che ha mandato su tutte le furie Eva Henger che in un video le ha detto di aver ucciso per la seconda volta Schicchi, morto nel 2012 a causa del diabete, violandone la memoria.

La verità di Mercedes

Non volevo neanche io uscisse questa cosa” ha detto Mercedes, ricordando di come negli anni ha sempre tenuto il gioco: “Sono diventata molto brava a dire questa bugia bianca, l’ho fatti anche dopo l’Isola.

(…) Il fatto che Riccardo fosse il padre biologico, idem sulla questione dei contratti ho sempre usato escamotage, come l’utilizzo dei documenti ungheresi”.

Secondo Mercedes non è vero che a sapere la verità fossero tutti, per lei erano solo in 4 o 5, anche questa sua versione non combacia con quella della madre, che a sua volta ha parlato di una verità conosciuta da tutto l’entourage.

Il rapporto con Schicchi

Il ricordo di Riccardo Schicchi è caro a Mercedes, la quale non è riuscita a trattenere le lacrime in studio nel ricordarlo.

Per lei lui è stato suo padre in tutto e per tutto: “Lo rende ancora più nobile, per me è stato più di un padre, mi ha amata più di chiunque altro. Io ho cercato di rendere onore alla sua memoria in tutti i modi, se veniva raccontato da qualcun altro che per qualche motivo lo sapeva… Volevo far passare un messaggio bello, non volevo farla raccontare da qualcun altro volevo farlo a modo mio. Perché è dovuta andare sui social? Perché questa faida. È una cosa bella che lui mi abbia cresciuta così”.

Alla madre che l’ha accusata di aver ucciso Schicchi una seconda volta risponde: “È una cosa che non direi neanche al mio peggior nemico. Non volevo succedesse questo. Se io rendo questa cosa una faida tra me e lei allora diventa una cosa schifosa, non sono qui per litigare o parlare male di lei”.