Daniele Pongetti e Sfera Ebbasta

Mentre si avvicina il 7 dicembre, giorno del primo anniversario della tragedia di Corinaldo, morirono 6 persone nella calca della discoteca, arrivano nuove parole da parte dei familiari delle vittime. La madre di Daniele Pongetti ha di nuovo parole molto dure nei confronti di Sfera Ebbasta.

Un anno dopo, il dolore dei genitori

Solo ieri era stata pubblicata su Repubblica l’intervista a Fazio Fabini, padre della 14enne Emma, morta nella tragedia di Corinaldo Durante un concerto di Sfera Ebbasta alla Lanterna Azzurra, qualcuno diffuse dello spray al peperoncino e nella calca morirono 5 giovani e una madre.

Mancano pochi giorni all’anniversario e il dolore di quei genitori torna a farsi sentire pubblicamente.
Tra chi quella notte ha perso tantissimo, c’è anche Donatella Magagnini, che una settimana fa al Corriere aveva raccontato la vicenda. Ora, in un’altra intervista per Fanpage, si scaglia duramente contro Sfera Ebbasta.

L’accusa a Sfera Ebbasta

Nell’intervista la madre aveva raccontato di come aveva riconosciuto il corpo del Daniele Pongetti dalle scarpe, quindi il dolore di non averlo più con sé. Tutto questo, a volte si è tramutato in rabbia, tanto che Donatella Magagnini aveva già pubblicato un duro post contro Sfera Ebbasta.


Al cantante, finito al centro della polemica anche per una video con un indagato, la madre contesta di non aver fatto niente dopo la tragedia. “Non ce l’ho prettamente con Sfera – dice prima a Fanpageavevo detto che ce l’avevo più che altro con l’organizzazione“. Continua poi: “Mi ha dato fastidio il fatto che lui, essendo un personaggio così famoso, fosse andato a una serata del genere alla Lanterna“.

La lettera, poi più niente

Donatella ricorda anche come, poco dopo la tragedia Sfera Ebbasta aveva condiviso una lettera.

Diceva che si chiamava Gionata, che era molto addolorato e che si metteva a disposizione per qualsiasi cose – ha raccontato a Fanpage Donatella – Poi basta. Non ci ha mai telefonato. Si è fatto le stelline ma non ha fatto niente“. Il riferimento è al tatuaggio fatto dal cantante, in ricordo delle vittime di Corinaldo. Non abbastanza, tuttavia, per la madre di Daniele.
A distanza di un anno sono molto arrabbiata. Non ci si può rassegnare ad aver perso un figlio.

Voglio che chi ha responsabilità paghi perché queste cose non devono più succedere” ha concluso.
Per la vicenda sono state arrestate 7 persone, ma sono oltre 17 gli indagati per responsabilità legate alla sicurezza del locale dove è avvenuta la tragedia. Per 2 minorenni indagati, la Procura ha chiesto l’archiviazione.