Vittorio Grigolo

Prosegue il countdown verso il prossimo Festival di Sanremo. Dopo settimane di polemiche sembra che ore le acque si siano calmate e ci si possa concentrare sui contenuti e l’attesa per la 70° edizione del festival della musica italiana. Tant’è che sono stati pubblicati i testi delle canzoni in gara a Sanremo. Tra rumors e indiscrezioni, tuttavia, spunta ora la partecipazione del tenore Vittorio Grigolo.

Vittorio Grigolo ospite dell’ultima serata

A rilanciare la notizia è anche l’Ansa. Il rumor riguarda la composizione dell’ultima serata, quella dell’8 febbraio che premierà la miglior canzone dei questa edizione della kermesse.

Sul palco, secondo l’indiscrezione, ci sarà anche Vittorio Grigolo.
Il tenore e direttore artistico di Amici 2019 dovrebbe esibirsi in 2 brani: uno sarebbe Lucevan le stelle, tratto dalla Tosca di Giacomo Puccini. L’altro, invece, sarebbe nient’altro che uno dei più grandi successi dei Queen: Bohemian Rhapsody.

La presenza del tenore andrebbe ad arricchire un pacchetto ospiti che si alterneranno sul palco dell’Ariston. Per una Monica Bellucci che non ci sarà, sono confermati Roberto Benigni, Fiorello, Tiziano Ferro, Al Bano e Romina e molti altri, tra cui quel Biagio Antonacci di cui si sta parlando negli ultimi giorni.

La partecipazione di Grigolo, tuttavia, potrebbe suscitare qualche polemica.

Le accuse contro Vittorio Grigolo

Nei mesi scorsi, infatti, Vittorio Grigolo è stato al centro di un caso di presunte molestie. Il tenore è stato addirittura sospeso dalla Royal Opera House, per una presunta molestia avvenuta sul palco di uno spettacolo a Tokyo. A Verissimo, lo stesso si era difeso, raccontando di come avesse solo toccato la pancia di spugna sul corpo di una corista dell’opera.
Tuttavia, tanto è bastato per farlo sospendere dallo spettacolo e allontanare da uno dei più prestigiosi teatri d’opera al mondo, per aver “palpeggiato” la donna.

Queste voci potrebbero alimentare i malumori nati soprattutto dopo le accuse di sessismo contro Amadeus, oppure potrebbero essere la possibilità per Vittorio Grigolo di rilanciarsi facendo quello che sa fare meglio: cantare.