nave da crociera ferma nel porto

Di qualche ora fa la notizia di una nave da crociera della compagnia Costa crociere ferma, nel porto di Civitavecchia – in provincia di Roma – per due sospetti casi di coronavirus a bordo. Una coppia, marito e moglie originari di Macao, che in prima battuta si era detto accusassero entrambi i sintomi del virus che sta minacciando la popolazione.

Autorizzato lo sbarco dei passeggeri

Aggiornamento 09.15 del 31/01/20 – Si apprende da fonte Ansa che l’impasse è stato risolto e i 1143 passeggeri ancora bloccati a bordo hanno avuto l’autorizzazione a sbarcare a Civitavecchia.

MSC ha inoltre rilasciato una nota, in cui annuncia misure cautelari: ” chiunque abbia viaggiato o visitato la Cina continentale negli ultimi 30 giorni verrà negato l’accesso alla nave” e coloro che presenteranno sintomi saranno messi in isolamento sulla nave.

Coronavirus, negativo il test sulla donna a bordo della nave

Dopo l’arrivo a bordo della nave da parte dei medici dello Spallanzani la certezza che ad accusare i sintomi sospetti era solamente la donna. Messi in atto i primi esami volti a sfatare o confermare l’ipotesi di contagio da coronavirus, l’esito negativo.

Permane però ferma la nave da crociera con a bordo circa 7mila persone – contando i passeggeri e lo staff – nonostante fosse arrivato, post esito del test negativo, l’ok allo sbarco.

La Sanità Marittima autorizza lo sbarco

Nel primo pomeriggio infatti era arrivato il via libera per lo sbarco di 1.143 passeggeri a fronte dei 7mila presenti a bordo della nave, coloro che ultimato la crociera avrebbero comunque dovuto abbandonare la nave a Civitavecchia in ogni caso. Un ok arrivato direttamente dalle autorità sanitarie attive sul caso ma al quale si è contrapposto il volere del sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco.

Il sindaco di Civitavecchia nega lo sbarco

Con una pec, pubblicata da AdnKronos, il sindaco del comune di Civitavecchia ha infatti deciso di opporsi e scontrarsi con quanto deliberato dalla Sanità Marittima, ovvero lo sbarco: “In ragione delle mie specifiche prerogative istituzionali connesse alla tutela della sanità e della salute pubblica, sono a chiedevi di confermare la predetta negata autorizzazione allo sbarco/imbarco di alcuni dalla M/N Costa Smeralda – scrive il sindaco – Fin quando tutti gli accertamenti sanitari svolti in atto non abbiano avuto una risposta che escluda categoricamente ogni pericolo per la salute pubblica dei miei concittadini“.

A bordo psicosi e nervosismo: “Non abbiamo informazioni

Intanto la situazione a bordo è sempre più tesa a causa del diniego di sbarco, la frustrazione, la spossatezza e un senso generale e comune di psicosi. “Intanto a Civitavecchia siamo bloccati in nave Costa senza sapere il motivo (ufficialmente)“, scriveva questa mattina uno dei passeggeri a bordo della nave su Twitter. A SkyTg24 rilascia dichiarazioni una delle persone a bordo che ben descrive la situazione: “Non abbiamo informazioni, internet dentro la nave non funziona e non riusciamo ad avere notizie.

Ma soprattutto prendiamo i pasti tutti insieme negli spazi comuni e non sappiamo se qualcuno è infetto – si sfoga – Non ci sono stoviglie monouso. Nelle sale i televisori trasmettono pubblicità, noi vorremmo vedere i telegiornali e capire che cosa succede“.

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