Cronaca

Coronavirus, il paziente uno Mattia ora può festeggiare: è nata la figlia

Mattia e Valentina, tra i primi pazienti malati di Covid-19 in Italia, possono festeggiare una bella notizia: è nata la figlia
mano di un neonato

Nel caos e nel dolore che sta governando questo inizio primavera italiana durante l’emergenza Coronavirus, c’è spazio per una piccola bella notizia. Uno sguardo di speranza verso il futuro, un modo come un altro per guardare per un’attimo con occhio diverso al domani. Dopo le dimissioni dall’ospedale, il paziente uno di Codogno può festeggiare di nuovo: è nata Giulia, la figlia di Mattia e Valentina.

La storia di Mattia e Valentina, primi malati Covid-19

Ogni grande storia ha bisogno dei propri protagonisti.

Forse non saranno quelli principali, ma quando si racconterà dell’emergenza sanitaria più grave della storia d’Italia, si inizierà dal prologo. Qui non si potrà fare a mano di nominare lui, Mattia: il paziente uno di Codogno. A febbraio l’Italia ha imparato a conoscere il virus proprio a sue spese: assieme alla moglie ed un amico, sono stati i primi contagiati dal virus in Italia. Probabilmente non si saprà mai come.

L’Italia però ha guardato al suo percorso, quasi potesse vedere in lui tutto il destino del nostro Paese. Se ce l’ha fatta lui, insomma, forse potremmo farcela anche noi.

Ora Mattia non solo è tornato a casa, guarito dal Covid-19, ed è riuscito a realizzare il suo sogno.

Voleva assistere alla nascita della figlia

Quando sono stati ricoverati, la moglie Valentina era incinta all’ottavo mese. Mentre loro lottavano per sopravvivere, l’Italia cambiava tra decreti, isolamenti e tanti decessi. Tra loro anche il padre di Mattia: il 62enne di Castiglione d’Adda si è spento poco più di 2 settimane fa.

Prima di essere dimesso, però, Mattia aveva espresso un desiderio preciso: essere presente alla nascita della figlia. E così sarebbe stato: come riporta Repubblica negli ultimi minuti, Mattia e Valentina hanno potuto assistere insieme alla nascita della piccola Giulia, nata all’ospedale Sacco di Milano.

La nascita di nuova vita, specie in questo periodo, può essere un buon modo per guardare con più ottimismo al domani: i contagi stanno diminuendo, il picco potrebbe essere stato raggiunto. E Mattia, il primo malato di coronavirus in Italia, è diventato papà. Ed è già una storia per la piccola Giulia.

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