Bill Gates promette di finanziare la produzione e distribuzione globale del vaccino per il Coronavirus

Bill Gates, secondo uomo più ricco al mondo dopo il fondatore di Amazon Jeff Bezos, non è famoso solo per essere il principale fondatore dell’azienda informatica Microsoft, ma anche per la sua rinomata filantropia. Non poteva dunque mancare il suo apporto durante la pandemia da Coronavirus. Tramite la sua fondazione, che gestisce insieme alla moglie Melinda, l’imprenditore statunitense non si accontenta di finanziare ben 7 studi diversi alla ricerca di un vaccino per il Coronavirus. In questi giorni, Bill Gates ha dichiarato al Times che se la ricerca in corso all’Università di Oxford dovesse funzionare, finanzierà la distribuzione del vaccino a livello globale.

I Gates in prima fila nella lotta alle malattie

Secondo il Financial Times, la fondazione filantropica dei coniugi Gates è la più ricca al mondo. In questi mesi in cui il Covid-19 ha colpito il mondo, provocando oltre 200mila morti e quasi 3 milioni di contagi, Bill Gates e la moglie Melinda son scesi immediatamente in campo. “È come una guerra mondiale, solo che siamo tutti dalla stessa parte”, ha dichiarato Gates. Mettendo a disposizione le proprie abbondanti risorse, i Gates hanno deciso di dedicare la totale attenzione della Bill & Melinda Gates Foundation all’emergenza Coronavirus, mettendo in pausa le altre opere di sostegno e beneficenza che portano avanti da diversi anni.

Così, le ricerche per eradicare malattie come Hiv, malaria e polio, ma anche quelle per migliorare l’apprendimento scolastico, son state messe in stand by. Secondo il Financial Times, la fondazione avrebbe già investito 250 milioni di dollari dall’inizio della pandemia Covid-19.

Gates si difende dalle critiche

Gates ha inoltre difeso l’Oms dalle accuse del presidente americano Donald Trump, secondo il quale l’Organizzazione avrebbe gestito male la pandemia e sarebbe troppo concentrata sulla Cina.

Infine, Bill Gates ha concluso l’intervista dicendo di aspettarsi una pioggia di critiche per il suo impegno in questa lotta comune e globale. Ma anche di trovarle alquanto strane. “Tutta la faccenda è talmente orribile che pensare che ci siano persone convinte che chiunque possa trarre vantaggio e visibilità da tutto ciò mi sembra veramente un paradosso”. Ma nonostante le critiche, l’opera filantropica dell’imprenditore americano e della moglie va avanti. La ricerca in corso ad Oxford è quella su cui puntano maggiormente.

E quando si avrà un vaccino, Gates ha promesso di finanziare la produzione e la distribuzione in tutto il globo.

Tra “profezie” e complotti

La dichiarazione non stupisce, se si pensa a quelle degli scorsi anni. Al Times di Londra, Gates ha infatti confessato: “I miei peggiori incubi si sono avverati”. Negli scorsi anni aveva avvertito dei rischi di una possibile pandemia, a un secolo di distanza dall’ultima di grandi dimensioni. Queste affermazioni hanno immediatamente alimentato le teorie complottiste che vedono Gates intento a creare e diffondere il virus per proprio tornaconto.

Ma una volta messi da parte i fantasiosi complotti, restano i fatti. Bill e Melinda Gates non hanno certo bisogno di visibilità o ricchezza. Da anni sono ormai rinomati per i loro aiuti umanitari in ambito sanitario, sociale ed ambientale. E hanno fatto anche stavolta una mossa non scontata, ma preziosa. Mettere le immense risorse di pochi a disposizione della salute di tutti.