Michelle Hunziker

A voler vedere un possibile lato positivo sulla questione del servizio di Striscia la Notizia sull’aspetto di Giovanna Botteri, si potrebbe dire che quantomeno il mondo sta tornando a parlare d’altro che dell’emergenza Coronavirus. Prima di poterlo fare, però, va registrata e sottolineata anche una pesante e senza dubbio esagerata reazione nei confronti della conduttrice Michelle Hunziker, che ha ricevuto numerosi insulti in Rete.

Il servizio che ironizzava sulla giornalista Botteri

La polemica è scoppiata nei giorni scorsi. Un servizio del programma di Canale 5 ironizzava sull’aspetto di Giovanna Botteri, stimata giornalista Rai, che da decenni lavora dalle aree più pericolose del pianeta.

Nel servizio, commentato dalla voce di Michelle Hunziker, si scherzava sulle critiche all’aspetto della giornalista. Da qui le accuse di body shaming verso il programma di Antonio Ricci. La produzione ha replicato invitando a notare che al rientro dal servizio veniva detto “vai avanti così nel tuo importante lavoro e non badare a chi sta a guardare il capello” e che lo stesso programma volesse smentire le critiche alla Botteri.

La replica di Michelle Hunziker

Sulla questione si è espressa anche Michelle Hunziker.

La conduttrice nelle scorse ore ha ribadito come quello di Striscia fosse “un servizio a favore di questa giornalista“. Inoltre, ha specificato che “Questo non è attaccare una persona, ma è rimanere nei toni di Striscia come sempre soprattutto non è body shaming“. La stessa conduttrice al centro delle polemiche, anche perché solitamente in prima linea per la difesa dei diritti delle donne, è stata bersaglio di numerosi insulti da parte di utenti.

Anche il marito a difesa di Michelle

Tra i primi a lanciare l’allarme è stato il marito Tommaso Trussardi, che con una storia Instagram.

Qui, ha detto: “L’entità delle minacce (molte di morte) che ci sono state rivolte ed il bullismo anche femminile è stato esponenzialmente superiore a ciò di cui è stata accusata ingiustamente mia moglie“.

Insulti sessisti a Michelle Hunziker

Sono state infatti numerosi i messaggi che dal diritto di critica e polemica sono sfociati nel sessismo e nell’insulto personale. Messaggi che tradiscono una profonda ipocrisia di fondo, perché accusare di body shaming utilizzando ogni tipo di insulto significa senza dubbio passare dalla possibile ragione al certissimo torto.

Solidarietà alla Botteri – scrive un utente, che poi insulta pesantemente la HunzikerA definirla put***a, si offendono le put***e“.

Attaccata anche la figlia Aurora

Decine di altri commenti tirano in ballo la celebre pubblicità con cui Michelle Hunziker è diventata famosa, accusandola di essere una “cretinetta senza cervello“, una “tamarra coatta e profondamente ignorante“. Tra i vari insulti finiti in Rete, anche chi tira in ballo la figlia, Aurora Ramazzotti, con parole altrettanto offensive.

Nella vicenda non sembra uscirne vincitore nessuno, se non la professionalità della Botteri che ha invitato a sfruttare l’occasione perché diventasse “momento di discussione vera, permettimi, anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste“.

Ma senza dubbio la Botteri non intendeva aggressiva fino a questo punto, con questi ingiuriosi termini rivolti alla Hunziker.

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