Margherita, la mamma di Nadia Toffa

Dalla sua casa a Brescia, mamma Margherita racconta a La Vita in Diretta la sua Nadia Toffa. Nel giorno in cui la Iena dal sorriso travolgente avrebbe compiuto 41 anni, Margherita apre il cassetto dei ricordi e dipinge per il pubblico di Rai 1 il ritratto della figlia. Scomparsa lo scorso anno dopo una lunga battaglia contro il tumore al cervello, Nadia Toffa è ancora nel cuore di tutti, celebre per le tante inchieste affrontate con coraggio.

Nadia Toffa da bambina: “Era un peperino”

“Il primissimo ricordo è di quando è nata”, racconta mamma Margherita mentre rammenta quel piccolo fagotto che le venne portato in ospedale dopo il parto.

“Un’emozione che non dimenticherò mai”. Dopo due figlie femmine, “si sperava nel maschietto, tranne io che speravo in una femminuccia. E femminuccia fu, l’unica del nido tra 14 neonati maschi, ha raccontato. “Era un maschiaccio”, spiega la mamma di Nadia Toffa, ricordando i primi anni di vita della bambina. Quindi ha elencato le prodezze sportive della figlia: “Ha fatto ginnastica artistica acrobatica a 5 anni, sciava a 4 anni”. Complice il carattere esuberante non temeva di lanciarsi in nuove avventure: “Era un’incosciente, penso che non avesse paure”.

La passione per il giornalismo

Già alle elementari Nadia si fece notare in classe.Imitava Lilli Gruber al telegiornale, me lo hanno raccontato le sue maestre”, ride Margherita. La passione per il giornalismo ha travolto la bambina in tenera età, così come la volontà di schierarsi dalla parte dei più vulnerabili. “Difendeva i suoi compagni di classe – racconta la madre di Nadia Toffa – era la protettrice degli audiolesi della scuola”. Quella bambina è poi diventata una donna coraggiosa, autrice di grandi inchieste tra le quali quella condotta nella Terra dei Fuochi.

Padre Maurizio, che in quell’occasione incontrò la Iena e in seguito ne celebrò i funerali, dichiara a La Vita in Diretta: “Ho detto che Nadia ha unito il nord e il sud, penso di non aver esagerato neanche in un millimetro”.

Una raccolta fondi per la ricerca oncologica

Ora la famiglia Toffa vuole proseguire l’operato della figlia scomparsa e fare del bene. “Abbiamo creato una fondazione e siamo in pochi, io, mio marito e le mie figlie”, racconta Margherita.

“Vogliamo raccogliere fondi attraverso il libro pubblicato postumo di Nadia, una maglietta con il suo primo quadro, tutto per aiutare la ricerca oncologica e il reparto oncologico di Taranto. Lorella Cuccarini annuisce solidale: “Siamo con voi”.

Nadia, per sempre con mamma Margherita

“Cosa porti con te di Nadia?”, domanda la conduttrice. “Tutto”, risponde con semplicità Margherita. “Quando guardo la sua foto mi dà una forza, mi trasmette nel cuore una serenità, non ho più paura di niente”, aggiunge. Cita poi una frase della figlia Nadia, che non potrà mai scordare e resterà come un testamento della Iena: “Ricordati che non devi sprecare neanche un minuto della tua vita”.

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