Il ritorno di Postalmarket per diventare

Postalmarket sta per tornare. E ha un sogno ambizioso da realizzare: diventare l’Amazon italiano. Il celebre catalogo di vendite per corrispondenza arriverà con una nuova veste digitale, dopo il fallimento del marchio nel 2015. Tra gli anni ’60 e il 2000, Postalmarket è stato il più grande catalogo d’Italia, grazie anche a celebri testimonial come Milva, Ornella Muti, Monica Bellucci, Natalia Estrada e Monica Guerritore. Aveva provato a rinnovarsi, anche in formato digitale, ma nel 2015 il gruppo è fallito. Tre anni dopo Stefano Bertolussi, imprenditore friulano, acquisì il marchio.

Nelle intenzioni, il nuovo Postalmarket arriverà prima di Natale e cercherà di accaparrarsi tanto i nostalgici quanto i giovani. E solo per gli abbonati, sarà prevista anche una versione cartacea.

Postalmarket: dal successo al fallimento

Postalmarket nacque nel 1959 grazie ad Anna Bonomi Bolchini, che si ispirò ai modelli americani delle vendite tramite catalogo. Un grandioso successo durato decenni, ma negli anni ’90 entrò in declino. Nel 2004, Bertolussi si occupò del marketing di Postalmarket, quando a rivelare il marchio fu Riccardo Di Tommaso. I tentativi di rimanere a galla e di rinnovare il prodotto non produssero però gli effetti sperati.

La proprietà passò di mano in mano, ma nel 2015 arrivò il definitivo fallimento della Postalmarket Spa. Oggi, dopo 5 anni, Postalmarket si prepara a risorgere dalle sue ceneri come una fenice. Il merito è sempre di Bertolussi, che non ha mai abbandonato il sogno di riportare il catalogo al vecchio successo. Anzi, l’ambizione dell’imprenditore è perfino lievitata.

Il sogno: “Diventare l’Amazon italiano”

Secondo quanto riporta Repubblica, Bertolussi e i suoi collaboratori vogliono trasformare il nuovo Postalmarket nell’Amazon italiano.C’è molto lavoro da fare”, ne è consapevole l’imprenditore, ma l’entusiasmo per la grande sfida certo non manca.

Il nostro modello di business è differente dal precedente, ma contiamo anche in un remake del catalogo. Sono milioni le persone che si ricordano di Postalmarket e dunque che sono nostri potenziali clienti“, assicura Bertolussi. Lo scopo è fatturare tra i 500 milioni e il miliardo di euro nei primi 5 anni. Per questo ha richiesto anche l’aiuto di Francesco D’Avella, titolare della piattaforma di e-commerce Storeden ed ora partner tecnologico dell’iniziativa.

D’Avella e Bertolussi hanno così dato vita alla Postalmarket Srl e al momento sono alla ricerca di un investitore di start-up.

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CORREZIONE del 20/06/2020:

In un primo momento era stato erroneamente scritto il nome dell’azienda partner ecommerce Store Eden e non il nome corretto, Storeden.

La modifica è già stata integrata nell’articolo.