Conte agli Stati Generali

Al termine della prima giornata di consultazione degli Stati Generali, indetti dal Presidente del Consiglio Conte per il rilancio economico del Paese dopo l’emergenza Coronavirus, le parole chiave sono ripartenza, rilancio, investimenti in scuola, ricerca, informazione, innovazione… aumento delle infrastutture e tanto altro. Un grande piano di rilancio non solo per l’Italia bensì per l’Europa intera.

Nel suo breve discorso, Conte, accompagnato dai ministri Gualtieri e Pisano, ha voluto anche mettere a tacere la polemica sulla scelta di Villa Pamphili come location.

Ecco perché villa Pamphili

L’importante evento degli Stati General dell’economia ha lasciato molti di sasso per quanto riguarda la scelta della location, villa Pamphili, decisione alquanto criticata dalle forze dell’opposizione in quanto definita non istituzionale.

Nel suo discorso, il Presidente del Consiglio ha voluto mettere a tacere le polmeiche senza aizzarle ulteriormente, svelando un retroscena che è in realtà la chiave di lettura di quello che vuole essere lo scopo degli Stati Generali.

Abbiamo scelto questa villa, innanzitutto perché è una sede istituzionali della Presidenza del Consiglio e perché vogliamo richiamare l’attenzione del mondo su un patrimonio inestimabile dell’Italia, la bellezza.

Vogliamo puntare sulla bellezza”. Conte ha poi rinnovato l’invito a tutte le forze politiche a partecipare e non solo, ha anche ripetuto che nel corso della prossima settimana si terranno gli incontri con tutte le parti interessate, politiche e sociali e che tutti sono invitati a collaborare.

Un punto di incontro importante

Quello degli Stati Generali è un momento di incontro importante, durante i quali saranno prese decisioni in merito a piani di rilancio che non aspetteranno settembre per ripartire. “Abbiamo discusso sullo stato attuale della situazione e sulle conseguenze della pandemia sulla prospettiva di crescita“, che riguardano tutta l’Europa.

Conte ha ribadito che si tratta di un momento storico, “Faremo in modo di non sprecare nessun euro” ha dichiarato, mostrando chiaramente le sue intenzioni: “Non ci accontenteremo di ripristinare una normalità. L’italia era indietro nella crescita economica, noi vogliamo migliorare il nostro Paese e le nostre permance per uno sviluppo realemnte sostenibile“.

L’accordo sul vaccino

In merito all’accordo per il vaccino, firmato dal ministro Speranza, Il Presidente del Consiglio ha definito il progetto di Oxford come tra i più promettenti e avanzati per quanto riguarda i vaccini: “Ancora una volta l’Italia pioniera in Europa, insieme ad altri Paesi.

Non solo ci siamo procacciati la possibilità di avere ingenti risorse per noi, dosi destinate alal comunità italiana, ma abbiamo creato le premesse per fornirli anche ad altri paesi europei che non sono coinvolte nel progetto“. Quello del vaccino non è l’unico settore di ricerca sul quale il governo investirà.

Conte risponde alla famiglia Regeni

Prima di chiudere l’intervento, il Presidente del Consiglio ha speso due parole sulla questione Regeni-Egitto. Conte ha risposto spiegnado che avrebbe mantenuto delle riserve in quanto dovrà riferire in commissione Regeni sulla questione navi, ma ha voluto essere schietto: “Qualsiasi opinione della famiglia Regeni merita rispetto, come meritano rispetto anche gli sforzi del governo italiani, incessanti per chiedere e ottenere l’accertamento della verità nei confronti dell’Egitto“.

Guarda il video:

Punto stampa al termine della prima giornata di "Progettiamo il Rilancio". Con il Presidente Giuseppe Conte, i ministri Roberto Gualtieri e Paola Pisano

Pubblicato da Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri su Sabato 13 giugno 2020

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