Michelle Hunziker in lacrime

Michelle Hunziker ritorna sul caso ‘Giovanna Botteri’ prendendo parola in un’intervista al Corriere della Sera. La conduttrice ha raccontato la brutta campagna di odio social ai suoi danni per il servizio di Striscia la Notizia sulla giornalista Rai. “Mi hanno persino minacciata di morte“, il suo sfogo.

Michelle Hunziker e la bufera degli scorsi mesi

Michelle Hunziker negli scorsi mesi è finita nella bufera insieme a Striscia la Notizia, di cui è stata conduttrice fino alla chiusura della stagione televisiva. Nel mirino degli haters, un servizio del tg satirico in cui si focalizzava l’attenzione su Giovanna Botteri.

La giornalista Rai in questi mesi è stata l’inviata d’eccezione che, da Pechino, informava quotidianamente gli italiani sull’andamento del Coronavirus. Ma ha suscitato attenzione ed ironia, nello specifico, il look con il quale si mostrava nei collegamenti, spesso giudicato trasandato. Striscia la notizia, come ribadito più volte Michelle Hunziker, ha voluto mandare in onda questo servizio per prendere le difese della giornalista e puntare l’attenzione sulla brutta piaga del body-shaming. Ma moltissimi spettatori hanno gettato il programma in un polverone mediatico che non ha risparmiato nemmeno la showgirl svizzera.

Minacciata di morte

Fra le righe di un’intervista al Corriere della Sera, Michelle Hunziker ha voluto ritornare sull’argomento. La conduttrice più volte aveva affermato di essersi sentita con Giovanna Botteri e di aver chiarito la questione. Questa volta però ha voluto aggiungere un ulteriore tassello della campagna d’odio che lei e la sua famiglia hanno subito: “Bisogna controllare la veridicità delle notizie, sono stata travolta da quella che viene in gergo definita shitstorm: quando ho capito che la polemica stava montando in maniera incontrollata ho fatto quello che so fare meglio, cioè fare squadra con le donne.

Con Giovanna ci siamo telefonate, parlando per due ore e assicurandoci la nostra reciproca stima: è stata difesa senza bisogno di essere difesa, perché noi eravamo a favore di questa meravigliosa giornalista. Abbiamo ricevuto io, mia figlia Aurora e mio marito Tomaso una serie di cattiverie ingiustificate. Mi hanno persino minacciata di morte: ma quando con Giovanna abbiamo fatto una grassa risata di questa situazione surreale e ho postato il messaggio che lei mi ha inviato, tutto si è placato e i leoni da tastiera si sono fermati“.