Uno scienziato al microscopio in laboratorio

La scienza continua imperterrita il suo lavoro per sconfiggere il Coronavirus, responsabile della peggior crisi sanitaria ed economica dei nostri tempi. La corsa al vaccino è ritenuta fondamentale per uscire dall’incubo della pandemia, e per questo motivo viene accolta con entusiasmo la scoperta di un’università americana: sono stati isolati dei super anticorpi, e questa può essere una svolta nella produzione di un vaccino e nuove cure.

Coronavirus, è caccia agli anticorpi adatti per le cure

Il principio base per trovare una cura o un vaccino è proprio questo: individuare nei pazienti colpiti dalla malattia degli anticorpi funzionanti ed efficaci per contrastare la malattia e riprodurli; questo per far sì che la malattia venga debellata in partenza, che un corpo sano si trovi già in possesso degli strumenti per sconfiggerlo.

Un risultato che non è immediato, tuttavia: tutte le stime prevedono l’arrivo di un vaccino solo tra altri 6 mesi o addirittura un anno.

Recenti studi effettuati al King’s College di Londra e pubblicati sulla rivista Nature hanno evidenziato come gli anticorpi chiave per neutralizzare il virus si esauriscono in poche settimane.

Sono efficaci, ma di breve durata. Questione diversa invece per quanto scoperto alla Columbia University.

Scoperti dei super anticorpi contro il Covid-19

La notizia, riportata da numerose agenzie, prende piede da ricercatori della prestigiosa università americana e sono stati pubblicati anch’essi su Nature. Nel sangue di pazienti, specialmente quelli pesantemente colpiti dal Covid-19 sono stati isolati degli anticorpi tremendamente più efficaci e potenti di quanto trovato finora. Questo ha dato il via ad una ricerca sugli anticorpi neutralizzanti; una via per poter creare non solo un vaccino ma anche una cura che potrebbe curare e prevenire l’infezione nei nuovi soggetti.

Abbiamo una collezione di anticorpi che è più potente e diversificata rispetto a quanto finora trovato, pronta per essere trasformata in trattamenti“, le parole riportate da Adnkronos del Dottor David Ho della Columbia University.

Presto i test anche sull’uomo

L’entusiasmo attorno alla scoperta sta nel fatto, se si riveleranno efficaci nella cura del Sars-CoV-2, potranno essere riprodotti in serie dalle case farmaceutiche. Il procedimento che sta alla base è simile a quello dell’ormai celebre cura al plasma, che tuttavia deve fare i conti con diversi sistemi immunitari e quindi una diversa efficacia.

I test sui super anticorpi isolati dalla Columbia University hanno finora dato esiti positivi sugli animali; presto potrebbero passare alla sperimentazione sull’uomo: se confermati, l’approvazione di un trattamento come questo, riporta Adnkronos, è molto più veloce di quella di un vaccino o farmaci cosiddetti convenzionali.

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