Persone ai seggi negli stati uniti

Quelle del 2020 sono elezioni davvero sentite negli Stati Uniti. Un grandissima affluenza, un testa a testa costante tra i due candidati, Donald Trump e Joe Biden, che mettono in mostra i due volti di una Nazione che, dati alla mano, è spaccata esattamente a metà.

Elezioni USA: i Dem mantengono la camera

Che si tratti di un’elezione dal forte spessore lo si evince anche dalla forte tensione che c’è nelle strade. A Washington DC, proprio di fronte alla Casa Bianca, nella notte la polizia ha effettuato i primi arresti a causa di tensioni.

Lo stesso in altre città come Philadelphia, dove diversi esponenti del Black Lives Matter sono già in strada; la città ha scelto di chiudere il centro storico per evitare disordini.

Voti alla mano, intorno alle 3.30 ora italiana è stato annunciato che i democratici hanno conservato la maggioranza alla Camera e non solo, stando allo spoglio i Dem aumenteranno di cinque seggi. Ora l’osservato speciale è il Senato che ha cinque seggi da rinnovare.

Alexandra Ocasio-Cortez rieletta

Sempre dal fronte Dem, continua la carriera politica della deputata Alexandra Ocasio-Cortez la quale, vincendo a New York, ha mantenuto il suo seggio per un secondo mandato.

Eletta la prima senatrice transgender

Altro elemento di grande novità nel mondo statunitene è l’elezione della prima senatrice transgender Sarah McBride: eletta al Senato per lo Stato del Delaware con l’86% dei voti. La neo-senatrice eletta, Sarah McBride, dopo aver votato ha scritto su Twitter: “A chiunque abbia paura che la sua verità e i suoi sogni si escludano a vicenda, sappia che il cambiamento è possibile. Sappiate che la vostra voce conta, sappiate che anche voi potete fare questo“.

Classe 1990, Sarah McBride è nata come attivista per i diritti delle persone LGBTQ+, segretaria della stampa nazionale della campagna sui diritti umani. Apparsa alle cronache quando divenne presidente del corpo studentesco presso l’America University.

Eletta attivista di Qanon

Da queste elezioni del 2020, come già accennato, emergono due volti degli Stati Uniti. Quello che vota, che si ribella, innovativo e con gli occhi che guardano ad un futuro fatto di diritti, e quello dei complotti che riescono persino ad arrivare al Congresso.

È stata infatti eletta alla Camera dei rappresentanti Marjorie Taylor Greene, repubblicana debuttante della politica e attivista di Qanon.

Che cos’è QAnon

Sintetizzando, QAnon è una teoria controversa e complottista e affiliato movimento tacciato come di estrema destra, che ruota intorno alla figura misteriosa di Q che per primo ha denunciato i traffici di un presunto Deep State. che ricondurrebbe agli Illuminati o, come li chiamano loro, la Cabala.

In questa teoria, gli uomini più potenti della Terra controllano economia, politica, malattie e non solo. Chiunque ne faccia parte oltre ad essere tacciato come seguace di Satana, si macchia dei peggiori crimini contro i bambini visti come portatori della sostanza segreta che dona l’immortalità.

A questo gruppo di devoti del male, gli attivisti di QAanon associano ad esempio i Clinton, gli Obama, Justin Trudeau, Bill Gates e tantissimi altri del mondo dello spettacolo e della politica.

In tutto questo scenario dai tratti apocalittici e fantascientifici si inserisce il Presidente Trump, identificato dagli attivisti di Qanon come il solo che possa riportare la Pace e l’equilibrio nel mondo e sconfiggere questo grande male.

Mrjoroie Taylor Greene ha costruito la propria campagna elettorale proprio su questo con gli slogan: “Salva l’America” e “Fermare il socialismo” oppure: “Contro i terroristi Antifa”.

Lo stesso Donald Trump, circa due mesi fa, l’aveva definita come la stella nascente dei repubblicani.

Mentre il mondo intero ora è col fiato sospeso, osservando l’andamento di quelli che sono gli Stati-chiave, come Ohio e Texas, si fa sempre più chiaro il quadro di una nazione divisa in due: due candidati, due correnti di pensiero, due ideali diversi. Come lo stesso Joe Biden ha dichiarato: “In tanti hanno votato per il cambiamento”.